Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore pubblicati nella collana Le Silerchie BIOGRAFIE E STORIE VERE
La gioia maiuscola di essere scrittori. Lettere a italiani Mann Thomas Mazzucchetti L. (Cur.) - Il Saggiatore, 2014 - Le Silerchie
"Cara Lavinia, grazie di cuore per la Sua pallida ma fedele lettera! È per me un pensiero caro e commovente ma anche un po' angoscioso, immaginarla in lotta col suo disperato compito di traduttrice. A me quel tedesco ha procurato un gusto vivissimo, ma che cosa non ho mai accollato a voi, poveri traduttori!". Che cosa significa davvero fare lo scrittore? E come si diventa romanzieri di successo? Le lettere private di Thomas Mann - che si è sempre lucidamente definito asociale, "incomodo e non piacevole" - aprono uno spiraglio per rispondere a questi quesiti e si rivelano essenziali all'interpretazione del modo di vivere e di creare del grande maestro. "La gioia maiuscola di essere scrittori" è una testimonianza diretta e irrinunciabile del rapporto di Mann con la scrittura, ma è anche un viaggio intimo, in bilico tra la vita e la letteratura, e un invito a varcare le soglie della sua preziosa umanità per intuire la grandezza del suo genio. Leggere questo Thomas Mann aiuta ad afferrare la complessità della storia e a comprendere le condizioni nelle quali furono possibili la sua arte e il suo successo. Le parole del premio Nobel sono balsamo e monito di sorprendente attualità per chi sogna oggi di intraprendere la gloriosa professione dello scrittore. Prefazione di Cesare De Marchi.
Lettere d'amore Dickinson Emily Ierolli G. (Cur.) - Il Saggiatore, 2014 - Le Silerchie
Lirico, sensuale, mistico, tenero, luminoso, doloroso: nell'opera di Emily Dickinson l'amore è coniugato in molte forme diverse, tutte intense, laceranti. Questo è forse ancora più visibile nell'epistolario, dove spesso prosa e poesia sembrano fuse insieme, l'una nell'altra. "Lettere d'amore" rilegge i momenti cruciali della vita dell'autrice attraverso la lente del sentimento amoroso, dalle prime lettere alle amiche del cuore all'amore tardivo con il giudice Lord, passando per gli scherzosi biglietti augurali di San Valentino. Vengono in luce soprattutto il rapporto, che durerà tutta la vita, con l'amica e poi cognata Susan Gilbert; la morte dei genitori; le tre lettere al "Master", il cui destinatario, se mai è esistito, rimane ancora ignoto; il rapporto "letterario" più che ventennale con Thomas Higginson. La curatela di Giuseppe Ierolli ci consegna un'antologia che rivela come l'amore sia centrale nella poetica di ED, e come la potenza travolgente dell'amore rifletta quella altrettanto meravigliosa della poesia. Un amore che per Emily non fu mai davvero consumato, e in quanto inappagato si fece spirituale, alimentando costantemente i suoi versi; un amore comunque ancora terreno, pervasivo di ogni aspetto della vita, amore come esperienza universale di tutti gli uomini...