Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore pubblicati nella collana Saggi Tascabili LINGUA
Scriviamo un film. Manuale di sceneggiatura Age (Cur.) - Il Saggiatore, 2009 - Saggi. Tascabili
"Chi crede che si possa scrivere per il cinema senza conoscere la tecnica della scrittura cinematografica, si sbaglia. La tecnica sostiene l'ispirazione e viene dall'esperienza, dallo studio e dall'osservazione di ciò che gli altri fanno e hanno fatto." Con questo presupposto, Age illustra tutti i segreti della scrittura per il cinema, chiarendone regole, trucchi e difficoltà. Con affetto, ironia e padronanza racconta il suo "mestiere": la stesura del soggetto, la creazione dei personaggi, lo stile da utilizzare nei dialoghi, gli ostacoli che si presentano e gli accorgimenti per superarli.
Problemi di linguistica generale Benveniste Émile - Il Saggiatore, 2010 - Saggi. Tascabili
Émile Benveniste è stato uno dei più influenti linguisti dello scorso secolo, celebre per aver ricondotto l'enorme varietà delle radici indoeuropee a uno schema di derivazione fissa, mostrando i processi costitutivi di un sistema linguistico che a lungo era apparso come una raccolta disordinata di fenomeni. Problemi di linguistica generale raccoglie gli scritti di Benveniste apparsi tra il 1939 e il 1964. In questi testi, pur muovendosi tra una notevole varietà di problematiche, rimane invariato il punto di partenza: la riflessione sul linguaggio è fruttuosa solo se ha per oggetto in primo luogo le lingue reali. Lo studio delle lingue storiche e la loro comparazione è l'unica via possibile per accedere alla comprensione dei meccanismi generali e del funzionamento del linguaggio.
Parola e oggetto Quine Willard V. - Il Saggiatore, 2008 - Saggi. Tascabili
Il saggio affronta la questione del significato linguistico. Qui è svolta la tesi dell'indeterminatezza della traduzione radicale. Essa esclude la possibilità di una fondazione empiristica dei significati e comporta la conseguenza che è impossibile stabilire in maniera assoluta che cosa afferma una teoria scientifica. Possiamo dire di che cosa parla una teoria solo nei termini del nostro linguaggio comune. L'edificio della scienza non può dunque essere concepito come un sapere formatosi autonomamente rispetto al linguaggio comune.