Inschibboleth Libri
Libri editi da Inschibboleth pubblicati nella collana Assaggi Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana Assaggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884999580 Buono, pulito e giusto
- 9788884999405 Sette volte futuro. Un'altra idea di...
- 9788884999276 Che cosa si mangia nei romanzi?
- 9788884998217 L'orizzonte è dentro di noi
Tre lezioni sul romanzo Doninelli Luca - Inschibboleth, 2019 - Assaggi
«Nella planimetria letteraria, il Romanzo - quello che è sempre stato chiamato con questo nome - ricorda certe lunghissime vie di molte grandi città, che pur mantenendo lo stesso nome cambiano volto e funzione a seconda delle zone che attraversano. Cominciano magari presentando un aspetto dimesso, confondendosi con tante altre strade simili, poi si trasformano nell'arteria principale della città, poi in vie secondarie per riacquistare magari la loro importanza ai limiti della città e mutarsi in autostrade». A condurci nella grande città-Romanzo, è lo scrittore Luca Doninelli, che, con queste "Tre lezioni", ci porta dietro l'arazzo, in quel laboratorio teorico e pratico in cui lo scrittore annoda i suoi fili. Interrogandosi sulla natura della forma-romanzo, sul perché questa forma definisce un'epoca e perché è venuto un tempo in cui il Romanzo è diventato parte essenziale per la definizione e la comprensione dell'esperienza umana come tale. Con l'esempio, su tutti, nell'ultima lezione, del grande capolavoro manzoniano: I Promessi Sposi.
Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento Onofri Massimo - Inschibboleth, 2018 - Assaggi
Che secolo è stato, in Italia, il Novecento? Che vie ha intrapreso? Che tipo di contestazioni ha ricevuto? Seppure universalmente dominante (soprattutto nelle Americhe e nel Terzo Mondo), il genere del romanzo non ha mostrato in Italia la forza che ha avuto altrove, mentre originale e convincente è stato il percorso d'una prosa spuria e anche elzeviristica, plurale, nutrita di immaginazione saggistica. Entro questa prospettiva, il libro si propone di riaprire il dossier per riverificare la qualità di alcune importanti esperienze. Le fughe, intanto: quelle dal centro romanzesco, in direzione d'una periferia ideologicamente degradata, di certa scrittura di genere (i Beati Paoli, i gialli di Camilleri), o accademicamente sperimentale (il Gruppo 63), se non irreparabilmente kitsch (De Luca, Niffoi, Santacroce, Agus). Le rincorse poi: che ritornano alla grande tradizione romanzesca, per riproporla in diversa guisa (Deledda, Alvaro, Moravia, Soldati, Bassani, Cassola, la esplosiva e magnificamente anacronistica Morante). Non poteva mancare una ricognizione anche storica su quella che forse ha dato i migliori risultati nel secolo appena trascorso, la prosa critica (Garboli, Baldacci).