Inschibboleth Libri
Libri editi da Inschibboleth pubblicati nella collana Margini SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Margini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332154 Straniero
Il sentimento d'impostura Cannone Belinda - Inschibboleth, 2023 - Margini
L'«impostura» di cui questo libro si occupa non è l'atteggiamento dei simulatori che, ingannando chi li circonda, ostentano competenze fittizie e usurpano un posto indebitamente. L'Autrice descrive invece quel sentimento - tanto diffuso quanto inconfessato - per cui, molto spesso, siamo intimamente convinti di non essere le persone adatte a occupare legittimamente il nostro posto e abbiamo perciò paura di essere smascherati. Benché metta in discussione la nostra identità, il sentimento d'impostura implica che ci si chieda non già: «Chi sono io?», bensì: «Sono veramente la persona che dovrei essere per stare in questo posto?». Ogni tipo di ambizione (professionale, amorosa, esistenziale etc.) può suscitare questa preoccupazione. In trentasei agili capitoli - che toccano la letteratura, la psicoanalisi, il cinema, la politica e le nostre esperienze quotidiane - questo saggio brillante e arguto esplora (in una forma ora narrativa, ora riflessiva, ora dialogica) le origini del sentimento d'impostura e ne illustra le manifestazioni più significative.
Nelle città nascoste Cerezo Natalia - Inschibboleth, 2021 - Margini
«L'asfalto era gelido, la neve pareva quasi calda. Ci ricopriva maternamente. Riuscivo a sentire il debole battito di Aitor che, a tratti, tremava e allora lo strinsi ancora più forte iniziando a raccontargli dei giorni trascorsi con papà, della strada percorsa, delle cose viste. Lo stringevo e parlavo quando, in lontananza, vidi papà carico di scatole. Ci guardammo e fu come se non ci vedessimo da una vita. Aprì le scatole e ci coprì con i fiori, che si muovevano al debole respiro di Aitor facendomi solletico al naso. Odoravano come l'armadio di casa nostra. Una volta svuotate le scatole, papà si sedette lì accanto e mi strinse forte la mano. Mi disse: - Andrà tutto bene.» Natàlia Cerezo nasce a Castellar del Vallès nel 1985 e "A les ciutats amagades" (2018) è il suo libro d'esordio. In esso allestisce una celebrazione del piccolo, del quotidiano, del particolare che, con linguaggio asciutto e diretto, fa arrivare al lettore in modo inequivocabile. A tratti, la sua scrittura ricorda quella della Munro, le sue ambientazioni rievocano quelle della Keegan, mentre il suo sguardo poetico, grato delle molte letture, restituisce il simbolismo magnetico della Plath.