Interlinea Libri
Libri editi da Interlinea pubblicati nella collana Biblioteca Di Autografo Saggistica
Viaggio per l'Italia all'insegna dell'«unità» Gatto Alfonso Vetrugno R. (Cur.) - Interlinea, 2011 - Biblioteca Di Autografo
A conclusione dei 150 anni dell'Unità d'Italia sono qui raccolti gli articoli, inediti in volume, che il poeta Alfonso Gatto scrisse in occasione di un viaggio svolto nel 1949 in varie regioni del nord per conto del quotidiano "l'Unità". Ispirati alle cronache del Giro d'Italia, i testi si presentano come un percorso attraverso paesi e province. La passione per il "paesaggio umano" si salda in questi testi con le ragioni ideologiche derivate dalla guerra finita da pochi anni. All'incontro appassionato con operai, contadini e gente comune si aggiunge l'incontro con un altro autore di cui Gatto conosceva la raccolta dedicata al suo paese, Casarsa: Pier Paolo Pasolini. Il giovane poeta accoglie così nella sua Cesarz il famoso intellettuale in mezzo al popolo: un incontro memorabile. Presentazione di Maria Antonietta Grignani.
Voci e sottovoci per Maria Corti Lavezzi G. (Cur.) Stella A. (Cur.) - Interlinea, 2022 - Biblioteca Di Autografo
In occasione dei vent'anni della scomparsa di Maria Corti, la grande filologa creatrice del Fondo Manoscritti di Pavia, ecco una raccolta di omaggi poetici a lei dedicati, perché se «da sempre vietava - con quelle sue quasi materne minacce - una raccolta di studi in onore», ora può acconsentire «a sentirsi rileggere parole e pensieri in versi che amici e amiche, che qui non vogliono essere illustri, hanno sentito il bisogno di rivolgerle, a testimoniare parte di quello che le si doveva dire e non le è stato detto». Con testi di Mariantonietta Acocella, Nanni Balestrini, Annalisa Cima, Nicola G. De Donno, Umberto Eco, Alda Merini, Marzio Porro, Fabio Pusterla. Edizione a tiratura numerata di 333 copie.
Campionario Dossi Carlo Rodà B. (Cur.) - Interlinea, 2016 - Biblioteca Di Autografo
Gli allarmisti, i seccatori, i fannulloni, i lettori: ecco una singolare raccolta di quattordici bozzetti dal titolo "Campionario", uscita a Milano nel 1885. Il libro, pensato come il primo dell'ambizioso e incompiuto progetto dei Ritratti umani, si presenta, secondo il più profondo conoscitore dell'opera dossiana, Dante Isella, come "invitante portoncino d'ingresso, dischiuso sul 'Calamajo di un mèdico' e 'La desinenza in A'". Fedele alle scelte linguistiche e stilistiche che contraddistinguono il raffinato ed eccentrico mondo letterario, Carlo Dossi offre con "Campionario" una singolare galleria di dipinti bidimensionali, raffiguranti categorie di personaggi che, pur non approfonditi nella loro psicologia, appaiono come acutissime caricature, protopersonaggi di un romanzo ancora da scrivere.