Interno Poesia Libri
Libri editi da Interno Poesia pubblicati nella collana Interno Classici Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Interno Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281315594 I fiori del male
Sonetti a Fiammetta Boccaccio Giovanni Dell'aia L. (Cur.) - Interno Poesia, 2025 - Interno Classici
La collana «Interno Classici» ospita una selezione di sonetti tratti dalle "Rime" di Giovanni Boccaccio. La scelta dei componimenti tiene conto dell'apparizione più o meno sotterranea di Fiammetta, la ninfa-Musa ispiratrice del poeta. Si raccolgono in questo lavoro curato da Lucia Dell'Aia alcune tracce di questa esperienza fiammante, tenendo conto di fornire ai versi scelti una maggiore leggibilità per abbandonarsi alla narrazione amorosa, pur nella consapevolezza che Fiammetta altro non è che un fantasma poetico boccacciano. La sensuale e carnale ninfa che si incontra nelle "Rime", soprattutto in quelle di ambientazione partenopea, fra le più originali della tradizione amorosa italiana, è per antonomasia l'oggetto d'amore della poesia. Si rivelerà in tanti atteggiamenti e in tante situazioni: in vita e in morte, innamorata e ostile, concreta ed eterea, dolce e aspra, in barchetta o alla finestra, a Baia o a Napoli.
I fiori del male Baudelaire Charles Bastida L. (Cur.) Landi M. (Cur.) - Interno Poesia - Interno Classici
Tra i libri più tradotti e fraintesi della modernità, "I fiori del male" restano un'opera che non smette di interrogare il lettore. Non un semplice canzoniere del "maledettismo", ma un teatro della coscienza, dove il poeta mette in scena se stesso e il proprio tempo, tra attrazione e rifiuto, bellezza e decomposizione. Come osserva Michela Landi, Baudelaire sfugge a ogni etichetta: la sua poesia è "indecidibile", sospesa, capace di sabotare dall'interno le categorie di classico, romantico o decadente. Questa nuova edizione restituisce la tensione viva di un'opera corrosiva più che scandalosa, costruita su materiali "di scarto" della modernità urbana e riplasmata con una lingua nervosa, ritmica, sorprendente. Nei suoi versi, la città diventa paesaggio mentale, il vizio si fa allegoria, e la noia - "mostro delicato" - rivela la verità più profonda dell'uomo contemporaneo. Affidata alla cura di Lorenzo Bastida e introdotta da Michela Landi, questa versione si inserisce consapevolmente nella lunga storia delle traduzioni italiane, offrendo al lettore non solo un classico, ma una sfida ancora aperta: quella di una poesia che resiste, inquieta e continuamente rinasce.