Iperborea Libri
Libri editi da Iperborea pubblicati nella collana Gli Iperborei Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Gli Iperborei
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281724853 La roccia e la seta
- 9791281724846 Le riforestatrici
- 9791281724839 Parla Zarathustra
- 9791257800123 Risveglio
- 9791257800116 Storie d'inverno
- 9791257800109 Chi muore si rivede
Intorno al fuoco. Fiabe e storie della terra dei sami Demant Hatt E. (Cur.) Berni B. (Cur.) - Iperborea, 2022 - Gli Iperborei
Renne e fuoco, per i sami le due cose più preziose. Le renne domestiche li occupano di giorno, sono una risorsa preziosa ma al prezzo di lavoro e fatica. Il fuoco è l'amico che al calar del buio li riunisce nella tenda, al riparo da tenebre, animali selvatici e pensieri maligni. È calore dell'intimità intorno al quale vecchi e giovani si siedono al sicuro ad ascoltare le storie della loro tradizione. Così ogni sera la renna, il cane, la volpe e perfino la zanzara e il pidocchio tornano ad assumere un significato mitico, le malattie parlano e hanno sembianze umane, i bambini morti tornano in vita. Onnipresente è la figura sciamanica del noaide, uomo o donna che sia, mentre a dar corpo alle paure dei sami del Nord compaiono i Ciudi russi, terribili briganti loro nemici storici, e a spaventare i sami del Sud ci sono i contadini, gli stanziali assetati di terra in antico conflitto con i migranti. Nemico è anche Stallo, ma l'ingenuità e la goffaggine di quest'orco malvagio venano d'ironia le storie di cui è protagonista. Emilie Demant, artista danese affascinata dal folklore dei sami, durante i suoi lunghi soggiorni nelle loro regioni raccolse le narrazioni di "Intorno al fuoco" direttamente dalla voce di coloro che tramandavano questo sapere ancestrale. Erano gli anni tra il 1907 e il 1916, prima che la vita e l'economia dei sami subissero le profonde trasformazioni del secondo dopoguerra, e questo resoconto del viaggio nel loro immaginario collettivo conserva tutto il sapore dell'immediatezza e della verità che hanno le trascrizioni dal vivo.
Fiabe finlandesi - Iperborea, 2021 - Gli Iperborei
Foreste, laghi, isole, ghiaccio: il paesaggio che il popolo finlandese ha sempre avuto negli occhi non poteva che diventare lo sfondo per le sue fiabe. E la mitologia finnica, quella che anima il grande poema epico Kalevala, ne ha arricchito le trame, già ricche in una terra alla confluenza tra folklore occidentale e folklore russo: in Finlandia, una figura fiabesca universalmente nota quale la matrigna cattiva può spedire la figliastra a Hiisi, dimora di spiriti maligni autoctoni, e autoctoni sono anche i vetehiset, le divinità lacustri con cui deve vedersela il giovane che con il poco che ha va a cercar fortuna. In una natura numinosa, di cui sono gli sciamani a custodire i segreti, gli animali della foresta parlano, aiutano e tirano scherzi, un lupo addirittura canta in preda ai fumi dell'alcol; e la neve porta le tracce di un viavai di slitte, di sci e di navi portentose capaci di solcare anche la terra, i bracci di mare sono attraversati da ponti spuntati d'incanto e nel cielo si viaggia a dorso d'aquila o di gabbiano. Tutti vagano, in queste fiabe, tutti sono in cerca di qualcosa: Ilmarinen, il fabbro sempiterno, va a maritarsi, due ragazzi cercano i loro sette fratelli tramutati in cigni, Lippo, partito per la caccia, ritrova casa dopo anni grazie al figlio, che darà inizio alla storia della Lapponia, e c'è perfino chi cerca, e trova, la via che porta i finlandesi alla felicità. Nella trascrizione che ne ha fatto Eero Salmelainen a metà Ottocento, con il suo stile diretto, conciso e venato di ironia, queste fiabe si avvicinano alla freschezza del canto popolare e insieme, per l'immediatezza e il peculiare umorismo, anticipano la narrativa finlandese dei nostri giorni.