Iris 4 Libri
Libri editi da Iris 4 pubblicati nella collana Frammenti NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana Frammenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788851431402 Gesù guarisce il tuo cuore
Giù la maschera Bonetti Noa - Iris 4, 2005 - Frammenti
"Giù la maschera" di Noa Bonetti è un libro di interviste a scrittori sul rapporto tra sesso e parole. Ma è anche un modo per raccontare la sessualità e la sua espressione tra gli anni Trenta e gli anni Settanta. Gli scrittori sono: Dario Bellezza, che crede fortemente nell'amore. Alberto Bevilacqua, cresciuto in una specie di harem che ha influenzato la sua scrittura. Massimo Grillandi, per il quale la prima volta è stata qualcosa di veramente sconvolgente. Luigi Malerba ritiene indispensabile l'amore, nonostante della sua prima volta si sia vergognato almeno due volte. Alberto Moravia scopre a nove anni la masturbazione e a sedici va a puttane. Le donne sono però per lui interlocutrici estremamente intelligenti. Renzo Paris afferma che il sesso, quello vero, non contribuisce a far svanire il mistero del femminile che anzi lo esalta. Nantas Salvalaggio sostiene che nell'esistenza vi è una donna che apre alla vita oppure chiude la vita. Quanto a Maria Luisa Spaziani, nel sesso preferisce l'animalità alla civiltà. Antonio Veneziani s'innamora invece purtroppo dell'amore anche se insegue uomini reali spesso poco ideali. Valentino Zaichen propone una prima volta ad occhi bendati così la scoperta di un altro corpo è assai eccitante. Ironia, finezza, divertimento, disincanto, sogni e soprattutto tante, tante storie che si sovrappongono e s'intrecciano tutte assieme raccolte da Noa Bonetti, un'intervistatrice sempre attenta ma mai invadente.
Io, Fidel Bonetti Noa - Iris 4, 2014 - Frammenti
Sentimenti privati, suggestioni legate allo spirito individuale e transeunte di epoche andate, ricordi e ideali per far risplendere in rifrazione l'immortale stella di Fidel Castro. El Comandante che libera Cuba dall'oppressione americana, instaura il regime socialista e combatte l'imperialismo accentrando il potere istituzionale nelle proprie mani. In "Io, Fidel" Noa Bonetti evita di dissezionare fatti documentati già archiviati da politica e storia, polemizzare su opinioni indulgenti o severe, fini a se stesse. E per raccontare l'entusiasmante vicenda umana, ideologica, di Castro l'autrice sceglie infatti la via discreta della drammatizzazione dialogica immaginando l'appassionato confronto tra due donne. Amiche separate da anni con esperienze contrastanti che il caso accompagna sino alla rievocazione degli anni della Rivoluzione Cubana. Tracciano insieme il profilo spirituale, morale, del Líder Máximo per assecondare le sfolgoranti luci e le profonde ombre del mito. Dibattito in cui vita e ricordo s'intrecciano idealmente come amanti lontani che si scambiano emozioni e si rubano pensieri.