Italic Libri
Libri editi da Italic pubblicati nella collana Pequod SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Pequod
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788860681256 Le amiche innaturali
Dolce terra di Marca. Fiabe popolari marchigiane Borgiani L. (Cur.) Emanuelli F. (Cur.) Mazzarini M. (Cur.) - Italic, 2014 - Pequod
Le fiabe popolari mantengono nel nostro tempo la capacità di incantare. Le innumerevoli trasposizioni e trascrizioni, le opere teatrali, multimediali, i film, in cui vengono continuamente riproposte, testimoniano la loro vitalità. La fiaba parla all'immaginario degli uomini, apre alternative alla realtà quotidiana con un linguaggio schietto, immediato, essenziale. "Dolce terra di Marca" raccoglie le fiabe marchigiane nel dialetto con cui sono state trascritte dalla viva voce del popolo da parte di studiosi quali Antonio Gianandrea, Guido Vitaletti, Luigi Mannocchi, con accanto una trascrizione nell'italiano corrente per la comprensione di termini dialettali inusitati, a volte sconosciuti. Ogni fiaba è corredata da note di lettura, proposte per cogliere con immediatezza contenuti originali, suggestioni, aspetti di contesto territoriale. Ad illustrare i testi, le immagini curate dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Jesi che hanno interpretato i racconti con una prospettiva di lettura originale e contemporanea.
Come una lama Pichi M. Vittoria - Italic, 2011 - Pequod
28 dicembre 1981. In un piccolo paese a pochi chilometri da Padova, i carabinieri arrestano con l'accusa di terrorismo e sequestro di persona, una giovane farmacista di origine marchigiana. "Come una lama" è il racconto di ciò che avvenne a partire da quel momento. L'autrice, Maria Vittoria Pichi, ha vissuto in prima persona i fatti narrati in questo libro, nel quale ci mostra come possa realmente accadere che una ragazza politicamente schierata a sinistra, venga accusata di un crimine che non ha commesso e rinchiusa in carcere per più di cento giorni. Questo libro non è un diario, né un reportage di cronaca, né un saggio sociologico, forse è tutte e tre le cose insieme, ma essenzialmente è una dolorosa sequenza di appunti, una febbrile teoria di immagini, che ci porta indietro nel tempo, in un periodo oscuro della storia italiana, i cosiddetti "anni di piombo", raccontati da una prospettiva inedita. Di fronte a una giustizia cieca, di kafkiana memoria, che deve a tutti i costi trovare dei colpevoli, non resta altro che sgomento, angoscia e rassegnazione. Sebbene incredula, Maria Vittoria riesce ad attendere con calma che l'incubo finisca. Sarà scagionata e rimessa in libertà, ma la sua vita non potrà essere mai più quella di prima.