Italic Libri
Libri editi da Italic pubblicati nella collana Scritture Raccolte di poesia di singoli poeti
Francesco Monza Alberto - Italic, 2018 - Scritture
«Gli uccelli stavan fermi, concentrati, sotto quel grande sole, ora bollente, come incantati, Francesco fece il segno della croce e a braccia aperte, poi, per congedarli, sorrise, quieto, e disse sottovoce, nel salutarli: "Andate su nel cielo, ora, fratelli, e sempre ricordate di lodare colui che vi creò leggiadri, belli, e di volare v'ha dato il dono tanto affascinante".»
Piante carnivore in salotto Prenna Antonio - Italic, 2021 - Scritture
Non a caso questa raccolta di testi ibridi di Antonio Prenna, tra poesia e racconto brevissimo, si apre con una lettera di Prenna Antonio. Così si firmava nel 1946 il nonno dell'autore, in una lettera indirizzata ai parenti rimasti in Argentina o nati là, utilizzando una sorta di scrittura orale, ricca di calore e immediatezza, per raccontare il passaggio della Seconda Guerra Mondiale a Macerata. Il nonno di Antonio chiama "polverone" gli effetti del "bombardamento" della città marchigiana, una parola che evoca Tonino Guerra con cui l'autore ha lavorato per realizzare poetici piccoli film televisivi. È come un cerchio che si chiude nell'avvicendarsi delle generazioni. Uomini con lo stesso nome, da fine Ottocento al Terzo Millennio, usano la parola scritta per rendere vivo il racconto del presente. Così sono i testi di queste piante carnivore. Ci si accomoda in salotto, si leggono le minute vicende quotidiane raccontate come ascoltando una radio in sottofondo, fino al delirio del poema che chiude la raccolta, dove l'ignoto divora le parole stesse. Trasfigurandole. Sovrapponendosi in una miscela di suoni, parodia delle Centurie di Nostradamus. Nessuna profezia però e nessun messaggio nello stile discorsivo. I rimandi sono numerosi sottotraccia, al lettore l'onere di divertirsi in salotto, naturalmente con un occhio sempre vigile rivolto alle piante.
Le kharjas. Frammenti di letteratura erotica medioevale in lingua mozarabica - Italic, 2018 - Scritture
Le kharja mozarabiche non possono lasciarci indifferenti. Riemerse dall'oblio dopo quasi un millennio aprono nel nostro cuore moderno una ferita che non è facile sanare. La loro semplicità, la loro struggente bellezza ci impongono di affrontare domande sulla coppia e sull'amore di una sempre più evidente attualità. Nel nostro paese una traduzione integrale era ancora assente. Questi brevi frammenti romanzi racchiudono una prospettiva sull'amore, sulla relazione tra i sessi, assolutamente unica. Ed in grado di illuminare la nostra concettualizzazione di una dimensione dell'umano che sta attraversando nella società contemporanea una crisi senza precedenti. Un breve saggio introduttivo presenta dunque al lettore la specificità dell'erotismo iberico, per come emerge dalle kharja: ruoli sessuali, liturgie di seduzione, ideali di virilità e femminilità. Un mondo così lontano dall'immaginario che condividiamo quotidianamente, un mondo che ci permette di avvicinare la crisi contemporanea della coppia in una prospettiva psicoanalitica del tutto nuova. Ma il punto di vista dell'autore è pur sempre parziale, riflette una visione inevitabilmente maschile, e infatti Giovanna Gigli chiude il testo con uno scritto complementare in cui il lettore troverà un necessario punto di vista femminile.