Jaca Book Libri

Libri editi da Jaca Book pubblicati nella collana Dissidenze Sociologia del lavoro e dell'impiego

Prossime uscite della collana Dissidenze

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788816308077 Ibridi. Siamo tutti ibridi! Il digitale come habitat
  • 9788816308060 Con dignità non vinta. Partire con sé ma non finire con sé
LIBRO   9788816414983

Tempi (retro)moderni. Il lavoro nella fabbrica-rete Re David Francesca  Demichelis Lelio   -  Jaca Book, 2018  -  Dissidenze

Dire che il sindacato è in crisi sembra essere diventato un luogo comune e molti si spingono a immaginare addirittura una società post-sindacale. Sindacati, partiti politici, società civile (di cui il sindacato è un fattore importantissimo), bilanciamento dei poteri: ciò che costituiva la base della democrazia e dello Stato di diritto liberale e moderno viene oggi travolto dal neoliberalismo e dalla tecnica rappresentata dalla Silicon Valley quale luogo simbolico della nuova fase di una lunghissima rivoluzione industriale. Di ciò e di molto altro ancora ragiona Francesca Re David in questo libro, frutto di lunghe conversazioni con Lelio Demichelis, di cui conserva volutamente il carattere discorsivo e insieme narrativo. Non è solo una analisi dettagliatissima e precisa dei processi avvenuti nel mondo del lavoro (e nella democrazia e nella cultura politica) in questi ultimi trent'anni, ma anche una forma di auto-analisi del sindacato - e di un sindacato molto particolare come la FIOM. Un discorso riflessivo - il suo - che pone il sindacato davanti alla sua storia ma soprattutto al suo futuro, al suo rapporto con l'impresa e con la tecnica, coinvolgendo chiunque abbia ancora passione per la democrazia, per il miglioramento, per una qualità della vita che non sia data solo dalla tecnologia. Per una consapevolezza di sé, in ciascuno.

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LIBRO   9788816415911

Ai-work. La digitalizzazione del lavoro Bellucci Sergio   -  Jaca Book, 2021  -  Dissidenze

Ci sono passaggi della storia in cui si aprono scenari che vanno oltre le generazioni in vita. L'invenzione della scrittura, la messa a punto del metodo scientifico, l'uso dell'elettricità, sono esempi di tali discontinuità che, pur «dirompenti», non furono percepite come «punti di non ritorno». Le tecnologie digitali rappresentano una sfida dal punto di vista della loro interpretazione teorica. L'umanità si trova di fronte a un passaggio storico o il quadro rappresenta l'«evoluzione» di una tendenza che non modifica il senso dei processi? Le trasformazioni nella produzione e nel lavoro rappresentano il luogo privilegiato per comprenderne il senso. Il libro affronta il nodo di questo dibattito con un vero e proprio confronto teorico tra letture diverse, e in parte divergenti, delle conseguenti necessità per la politica e l'agire umano. Bellucci descrive il passaggio come epocale da una formazione economico-sociale a un'altra, una Transizione. Per l'autore è in atto una vera e propria «rottura di civiltà e di senso», come quella che segnò il tragitto dall'era della società agricola a quella della società industriale. I contributi degli altri autori ingaggiano un confronto teorico che rimane aperto e darà al lettore strumenti per maturare la propria idea sul passaggio storico.

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AI-work. La digitalizzazione del lavoro. Nuova ediz. libro
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LIBRO   9788816419650

AI-work. La digitalizzazione del lavoro. Nuova ediz. Bellucci Sergio   -  Jaca Book, 2025  -  Dissidenze

«Se la transizione digitale ha segnato una discontinuità profonda nella struttura sociale e produttiva globale, l'avvento dell'AI generativa rappresenta una nuova soglia. Comprendere questa accelerazione vertiginosa significa interrogarsi sul senso delle trasformazioni in atto, sulle loro ricadute etiche, epistemologiche e antropologiche, e sulle modalità con cui l'umanità potrà orientarsi davanti a una complessità inedita e radicale». (Sergio Bellucci). Ci sono passaggi della storia in cui si aprono scenari che vanno oltre le generazioni in vita. L'invenzione della scrittura, la messa a punto del metodo scientifico, l'uso dell'elettricità, sono esempi di tali discontinuità che, pur «dirompenti», non furono percepite come «punti di non ritorno». Le tecnologie digitali rappresentano una sfida dal punto di vista della loro interpretazione teorica. L'umanità si trova di fronte a un passaggio storico o il quadro rappresenta l'«evoluzione» di una tendenza che non modifica il senso dei processi? Le trasformazioni nella produzione e nel lavoro rappresentano il luogo privilegiato per comprenderne il senso. Il libro affronta il nodo di questo dibattito con un vero e proprio confronto teorico tra letture diverse, e in parte divergenti, delle conseguenti necessità per la politica e l'agire umano.

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