Joker Libri
Libri editi da Joker pubblicati nella collana Il Periplo Autobiografie generali
Meriche. Lettere di donne e uomini di Val Brevenna da Stati Uniti, Argentina, Cile e Uruguay 1856-1955 Brassesco Paolo - Joker, 2024 - Il Periplo
Quattro polverosi bauli, celati in due vecchie case della Val Brevenna, custodivano un grande patrimonio di oltre quattrocentocinquanta lettere e di un centinaio di fotografie, depositari di sette storie di emigrazione di donne e uomini della valle, tra Stati Uniti, Argentina, Cile e Uruguay. L'addio, il viaggio, il lavoro, l'affermazione economica e la miseria, la nostalgia, le guerre, gli amori e le delusioni, sono tra i principali temi toccati dalle fitte corrispondenze, in uno scenario di destini e vite incrociate. Panettieri, contadini, minatori e spazzini, mestieri praticati nelle "Meriche" dai protagonisti delle lettere, testimonianze fedeli del fenomeno migratorio che interessò massicciamente questa vallata dell'entroterra genovese, con risultati di alterna fortuna. Con una scelta ben precisa si è argomentato lo stretto necessario, lasciando "parlare", per così dire, le lettere stesse.
L'amore al tempo di guerra. Con una testimonianza inedita sull'eccidio di Cefalonia Gastaldi Gina Mantero Enrico - Joker, 2012 - Il Periplo
Un epistolario ordinato, accompagnato da commenti, ricordi, spiegazioni: è quello che ci introduce nella tenera storia d'amore tra due giovani della provincia alessandrina, che vede la guerra come convitata di pietra. Una "piccola storia" che interseca e si intreccia in maniera così stretta con la "grande storia": quella locale, di una città in periodo di guerra e quella della guerra vera e propria. Un rapporto d'amore cominciato nel giugno 1940, quando la quattordicenne Gina conobbe il diciottenne Enrico Mantero. Il loro giovane amore è costretto dall'anno seguente, quando Enrico parte per la guerra arruolato in marina, a diventare amore epistolare. Tra le assegnazioni del giovane marinaio, spicca Cefalonia, isola dello Jonio dove la Divisione "Acqui" e molti altri militari italiani furono trucidati dai tedeschi. Enrico si salvò insieme agli equipaggi della flottiglia Mas che riuscirono ad eludere la sorveglianza tedesca e a mettersi in salvo. Enrico tornò a Cefalonia con un cacciatorpediniere, per recuperare quei pochi che si erano salvati dall'eccidio, il 12 novembre 1944. Di questo episodio ci ha lasciato una relazione, che viene riportata in Appendice.
Trentadue mesi. Un internato alla deriva per l'Europa Adorno Aldo Alessio S. (Cur.) - Joker, 2012 - Il Periplo
La storia della vita di un uomo in particolari condizioni di cattività, dove le regole sono imposte da altri, in dipendenza di fatti ed eventi eccezionali, dove la personalità individuale viene totalmente annullata, dove le uniche cose che rimangono all'individuo stesso sono il pensiero, la memoria e lo spirito di sopravvivenza: perché questi sentimenti non possono essere requisiti. Dal 4 gennaio 1943 al 12 settembre 1945, per oltre 32 mesi, Aldo Adorno ha unicamente dovuto ubbidire, tacere, soffrire la fame, la sete, il sonno, il lavoro, le fatiche, la paura. Matelica (Marche), poi Grecia e, successivamente, Luckenwalde nei pressi di Berlino e, ancora, lager di Dieffenbachstrasse 60 a Berlino, infine regione dei Sudeti: sono questi i luoghi attraverso i quali Adorno accompagna il lettore in un viaggio-ricordo, con cui rivive la drammatica esperienza che lo segnò per tutta la vita: la guerra e l'internamento militare.