Kalos Libri
Libri editi da Kalos pubblicati nella collana Il Ficodindia Cucina nazionale e regionale
Guida ai sapori perduti. Storie e segreti del cibo siciliano con quaranta antiche ricette Croce Marcella - Kalós, 2017 - Il Ficodindia
In una veste grafica tutta nuova, torna disponibile la nostra Guida ai sapori perduti di Marcella Croce. Il volume, adesso inserito nella collana "Il ficodindia", racconta il cibo siciliano svelandone la storia e i segreti più 'gustosi' attraverso quaranta antiche ricette. Ma questo libro non è solo un ricettario, né un testo di storia o di ricordi alimentari e neanche una rassegna etnoantropologica o una raccolta di citazioni. È tutto questo insieme: gli ingredienti della cultura e della natura siciliana sono presenti e bene amalgamati, cucinati e mescolati insieme come in un piatto della tradizione.
Il sole a tavola. Il patrimonio agroalimentare in Sicilia Monte Marilù Petrotta Stefania Tabacchi Garden - Kalós, 2014 - Il Ficodindia
Nell'era della sostenibilità, del biologico, della riscoperta dei prodotti locali e del cosiddetto "chilometro zero", nonché della salvaguardia della biodiversità, questo volume raccoglie dati tecnico-scientifici, interessanti nozioni sulla stagionalità, le proprietà nutrizionali e curative dei principali prodotti ortofrutticoli siciliani, nonché curiosità legate al loro uso e alla tradizione, con un particolare riferimento alla realtà sempre più attuale dell'orto coltivato in balcone. "Il Sole a tavola" ci spiega come l'alimentazione racconti più di ogni altra cosa la cultura, il clima e la geografia della nostra Isola. A completare questo ricco manuale numerose gustose ricette della tradizione siciliana.
La cucina dei Monsù nel Regno delle Due Sicilie Liberto Mario - Kalós, 2018 - Il Ficodindia
Il denso saggio di Mario Liberto regala al lettore parole non banali sulla storia - e le singole storie - del Monsù, la figura che ha molto influito sull'evoluzione del gusto delle famiglie alte del Meridione e a cascata di tutta la società. La presenza del Monsù divenne infatti abituale in ogni famiglia aristocratica del XIX secolo in tutto il Regno delle Due Sicilie. Era come "uno di famiglia", cioè quella persona in grado di dare un'immagine al casato e come tale doveva essere rispettato e riverito. La cucina dei Monsù fece proprie, "reinventandole", le ricette d'Oltralpe, ma non solo. Forti di una cultura gastronomica millenaria, non si limitarono infatti a importare integralmente le pietanze, ma fecero uno sforzo in più integrando i nuovi saperi con la cucina meridionale e insulare. Così le quaranta ricette che accompagnano il volume diventano letteralmente un assaggio dei piatti tipici di questa tradizione, partendo dal consommé, passando per il timballo Flammand, per concludere con il babà. Prefazione di Carlo Ottaviano.