Kalos Libri
Libri editi da Kalos pubblicati nella collana Le Tessere Storia: specifici eventi e argomenti
L'albero di carrubo. Essere ebrei di Sicilia (1848-2020) Hoffmann Alessandro - Kalós, 2025 - Le Tessere
Questo libro completa il percorso avviato con "Gli amici di Moïse" e "La pupa di Zabban", arricchendo il quadro di insieme degli eventi ebraici che si sono svolti dallo Statuto Albertino ai giorni nostri e delineando la mappa probabile degli ebrei di Sicilia: una rappresentazione vivente con nomi e cognomi. L'autore pone al centro virtuale del racconto L'albero di carrubo che, nella tradizione ebraica e cristiana, ha un significato simbolico e, proprio per questo, sta accanto a ogni "Giusto", ossia accanto a ogni non ebreo che ha salvato anche un solo ebreo. Alcune figure sono conosciute altre meno e, qui, il lavoro offre alcune scoperte interessanti, da quella del monsignore Ernesto Ruffini a quella del diplomatico Mario di Stefano, a quelle ancora di Giorgio La Pira e Vincenzo Attanasio, e così via. Una novità del libro è la lettura dei fascicoli conservati dalla Segreteria di Stato della Santa Sede; in particolare, circa venti sono le pratiche intestate a uomini e donne di Sicilia, convertiti e non, che disperati hanno scritto al Vaticano: tutti hanno chiesto qualcosa e per tutti è stato fatto almeno un tentativo, in molti casi però l'esito finale resta sconosciuto. Il volume si chiude con la narrazione di un certo numero di storie che in precedenza non erano affiorate o erano state dimenticate, ancora una volta prova di quell'attenzione all'umano che caratterizza tutta l'opera e ne costituisce il grande pregio.
Gli amici di Moïse. Cento e più storie di ebrei di Sicilia Hoffmann Alessandro - Kalós, 2020 - Le Tessere
Gli ebrei di Sicilia, tra il 1938 e il 1945, erano alcune centinaia, in gran parte residenti o dimoranti nell'isola. Tutti - italiani e stranieri - sono stati perseguitati e hanno visto negati i loro diritti fondamentali, compresi quello al lavoro e allo studio. Molti hanno perso anche la libertà personale: di caso in caso, ci troviamo di fronte ad arresto, concentramento, internamento, precettazione, deportazione; tra questi, c'è chi è stato liberato, chi si è salvato e chi è stato ucciso. Ricordarli uno per uno è un dovere morale e un impegno civile: di oltre cento di loro si sono cercate le tracce e si è tentato di ricostruirne la storia, senza dimenticare alcuni Grandi Vecchi e i Giusti di Sicilia. Frutto di lunghe ricerche e racconti privati, queste pagine diventano una raccolta di vite, una preghiera di civiltà.
Palermo liberty. Scuola e cenacolo basiliani Maniscalco Danilo - Kalós, 2023 - Le Tessere
A più di cinquanta anni dalla sapiente lettura della Palermo Liberty, proposta da Gianni Pirrone, Danilo Maniscalco - come sottolinea Roberto Garufi - ha preso avvio dalle fondamentali analisi condotte in quelle pagine per delineare nel proprio testo la descrizione del museo floreale a cielo aperto della Palermo tra fine Ottocento e primo Novecento, riconoscere le principali tematiche e i debiti culturali e raccontare le tappe salienti. La Palermo di quegli anni ha superato la sua collocazione culturale periferica in Europa in virtù della grande vivacità artistica, la committenza illuminata, realtà imprenditoriali d'avanguardia, divenendo, con le parole di Sciascia, «una piccola capitale dell'Art nouveau». Lo studio meditato di Danilo Maniscalco - continua Garufi - ci guida alla scoperta del ruolo essenziale assunto da Ernesto Basile nel definire le scelte artistiche della città e nell'animare e indirizzare l'opera del folto gruppo di architetti, scultori, pittori, raffinati esecutori di arti applicate che hanno costituito la Scuola di Palermo. L'approfondita analisi della realtà culturale e artistica della città e le attente cronache delle pesanti ferite arrecate a questo patrimonio lasciano poi spazio al lucido excursus delle iniziative che l'autore ritiene indispensabile dedicare al Museo diffuso del Liberty palermitano.