Kalos Libri
Libri editi da Kalos pubblicati nella collana Radici Architettura
Prossime uscite della collana Radici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
Il Castello della Colombaia di Trapani. Storia, evoluzione e confronti di un libro di pietra Vultaggio Giovanni - Kalós, 2024 - Radici
Dando seguito alle prime ricerche sul manufatto condotte nel biennio 1992-93, l'autore - con un approccio multidisciplinare che riesce a coniugare in modo efficace l'analisi stratigrafico-muraria del costruito con quella che è la sua interpretazione storica - compie una identificazione e una successiva analisi delle diverse tecniche costruttive nelle strutture del castello e in particolare nelle due torri, quella orientale e quella ottagonale. Basandosi su un ampio ventaglio di fonti documentarie di natura diversa, Vultaggio identifica così una complessa successione di trasformazioni della struttura. Il saggio si avvale poi dello studio comparato di oltre 170 torri ottagonali individuate in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo - elencate e localizzate in appendice -, confronto che permette di comprendere non solo la genesi ma persino lo sforzo che dovette costituire l'edificazione di una delle torri più possenti tra la fine del XIII e i primi del XIV secolo, e anche quale impatto possa avere avuto già a quei tempi. "Il Castello della Colombaia" si rivela così uno straordinario contenitore, di storia, arte e architettura, capace di gettare nuova luce anche sulle vicende storiche e politiche della stessa città di Trapani.
La sinagoga perduta di Palermo. Storia e nuove scoperte sull'impianto dell'antica Meschita Manzella M. Eugenia - Kalós, 2019 - Radici
Dall'osservazione di alcune preesistenze venute alla luce nel 2011 - in occasione della realizzazione di un intervento edilizio privato sul tessuto storico urbano - l'autrice, mettendo a frutto l'esperienza maturata sia sul territorio che presso gli archivi, su tali testimonianze di pietra e sul contesto in cui esse ricadevano ha effettuato studi approfonditi giungendo all'individuazione di significative tracce architettoniche riconducibili all'impianto dell'antico quartiere ebraico e della Sinagoga di Palermo distrutta dopo il 1492. La ricostruzione di un inedito assetto del cortile della Meschita e l'individuazione del sito dell'antica Sinagoga, cuore pulsante della comunità ebraica palermitana a partire dall'epoca normanna, offre un'immagine profondamente diversa di un quartiere di Palermo oggi alquanto trascurato, che vanta invece una storia antica meritevole di essere riproposta. Il quartiere ebraico ricadeva nel nuovo insediamento di espansione urbana denominato "quartiere della Moschea", dove dopo l'allontanamento dei musulmani gli ebrei si espansero e fondarono la loro Sinagoga - la «più grande e bella» tra quelle conosciute - che letteralmente scomparve quando, a partire dal XVII secolo, il complesso conventuale degli Agostiniani vi fu sovrapposto e le trasformazioni urbanistiche legate all'apertura della via Maqueda cambiarono per sempre l'antico volto della città.