Kimerik Libri
Libri editi da Kimerik pubblicati nella collana Kalendae Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Esiste la luce nel buio. La strada per sconfiggere la tossicodipendenza Aceti Paola - Kimerik, 2020 - Kalendae
Cresciuta all'interno di una famiglia dai metodi educativi molto rigidi, Paola finisce nel baratro della tossicodipendenza in seguito a frequentazioni sbagliate. Intrappolata in un tunnel di sofferenza, non riesce a vedere altro, nel suo futuro, oltre alla dose quotidiana di droga. Quando gli eventi precipiteranno, l'esperienza del carcere sarà per lei un punto di svolta. L'assunzione di responsabilità e il desiderio di riscatto, di un futuro migliore, l'aiuteranno a ritrovare il benessere familiare e a uscire dalla tossicodipendenza con immensi sacrifici. La storia vuole essere di esempio per le persone che si ritrovano ad affrontare situazioni difficili, non per forza uguali a quelle narrate, e per i loro cari. Il messaggio che emerge è che certi errori possono essere evitati anche grazie al supporto di una famiglia che non si limita a impartire regole, ma che crea con i figli un rapporto affettivo fatto di fiducia e ascolto reciproco.
Allah akbar. Un viaggio nella tolleranza Garrasi Cristina - Kimerik, 2017 - Kalendae
"Gli avvenimenti descritti nel presente libretto sono fatti realmente accaduti. Sia quelli riguardanti gli attentati terroristici recentemente verificatisi, che sono purtroppo quotidianamente sotto gli occhi di tutti, sia gli altri episodi riportati. La narrazione si compone quindi di brevissimi resoconti riguardanti gli ultimi, tristi fatti di cronaca che aprono le sempre più frequenti edizioni straordinarie dei nostri telegiornali, unitamente a memorie di fatti che l'autrice ha personalmente vissuto nelle città de Il Cairo e di Alessandria d'Egitto."
Commo ti lu conto. Ora ti racconto una storia Loddo Franceschina - Kimerik, 2015 - Kalendae
Leggere il libro è ripercorrere e rivedere alcuni decenni della storia di Orosei: eventi, tradizioni usi, costumi, una vita economica e sociale che sembra di tempi molto lontani, eppure ancora così vicina a noi, ma tanto diversa, tanto cambiata. Più spesso dimenticata. Leggerlo è conoscere un dialetto oroseino piuttosto antico, spesso diverso dall'attuale. L'autrice pone all'attenzione di tutti con la sua semplicità, ma nello stesso tempo con un'autentica espressione dialettale, due problemi fondamentali di attualità, mai risolti, più spesso trascurati e sottovalutati: l'uso del dialetto locale e la conoscenza da parte delle nuove generazioni degli usi e dei costumi di Orosei, della cultura di questo popolo, quando le difficoltà del vivere erano spesso il solo pane quotidiano.