Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Alla ricerca dell'antica gloria italiana Tiberi Angela Maria - Kimerik, 2020 - Karme
Ripercorrendo la storia dell'Italia e la sua storia personale, l'autrice rende omaggio a personaggi noti del panorama artistico italiano, ma anche ad amici e conoscenti che hanno lasciato una traccia importante nella sua vita.
La seggiolina rossa Melita Gianandrea - Kimerik, 2016 - Karme
Giulia, una ragazza degli anni '60, si racconta con la semplicità di un tempo, fatto di giochi semplici, di valori radicati nel cuore, di musiche e versi che altro non erano se non il balsamo dell'anima. È una storia che porta i segni di una felicità rincorsa e desiderata, afferrata a piene mani e poco dopo perduta. Si dice che proprio da un cuore spezzato riesca a filtrare nuovamente la luce, e dopo poche pagine la si avverte subito. È una luce che rischiara anche l'animo del lettore in una comunione di sentimenti, stati d'animo, aspettative e pensieri tipici di chi ha un cuore limpido che anela sempre al bene. E quando si parla di bene non si può non affacciarsi alla dimensione della maternità. Questo libro è, infatti, un'ode alle mamme, che con il manto del loro amore proteggono i propri figli sin dalla nascita, con la certezza che la vita è un dono prezioso che a loro si dà senza mai perderlo.
A due ali dal cielo Scaccia Giuseppe - Kimerik, 2024 - Karme
Una riflessione dolce-amara del percorso esistenziale, in cui esperienze passate e presenti si intrecciano tra ricordi evanescenti, eterne attese e aspettative fiduciose. Un viaggio d'introspezione tra miracoli quotidiani, sinestesie e metafore inedite. Spunti biografici che diventano riflessioni di carattere universale, in uno spettro tematico vasto, che mantiene lo sfondo di una Sicilia ancestrale, a tratti idilliaca, scandita dal rumore del mare, dal profumo degli ulivi, dal ritmo delle filastrocche popolari, dei culti e della vita lenta nei borghi arroccati attorniati dal blu. Un racconto che procede nello scorrere delle stagioni che diventano stati d'animo, dipingendo quadri interiori ed esteriori. La scelta del dialetto, per alcuni componimenti, ribadisce l'essenza della raccolta: l'elogio di una terra amata e nostalgicamente ricordata, rifugio immortale tra bellezze e peccati, madre e mentore di ogni emozione.