Kimerik Libri
Libri editi da Kimerik pubblicati nella collana Kori SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Costruiamo un'Italia migliore. Antologia di saggi e riflessioni - Kimerik, 2012 - Kori
Gli autori dei brani di quest'antologia, attraverso un'analisi delle numerose problematiche che affliggono da sempre il nostro paese, esprimono le loro idee e opinioni, elaborando delle strategie personali per dar vita a un'Italia migliore. L'economia, la politica, la società, la scuola, la sanità, le tasse, la mafia: ognuno di questi aspetti viene analizzato con attenzione con l'obiettivo di trovare una soluzione per venir fuori dall'abisso in cui il nostro amato paese sembra essere precipitato. Sicuramente ciò che emerge leggendo è un forte sentimento di fiducia nella forza, nell'energia, nella volontà degli italiani, con l'evidente speranza di un futuro migliore per tutti.
Quel suono non è musica - Kimerik, 2020 - Kori
"Che rumore ha la Guerra?" Abituate alla quiete, al chiacchiericcio televisivo, al sottofondo del traffico o alla musica ascoltata negli auricolari, probabilmente le nostre giovani generazioni non ve lo sapranno dire... Eppure quel rumore nasce dal silenzio. Il silenzio dei popoli di fronte ai discorsi deliranti dei dittatori. Il silenzio dei soldati che obbediscono a ordini di morte. Il silenzio degli intellettuali di fronte alle più palesi violazioni dei diritti fondamentali degli esseri umani. L'idea alla base del libro di Federica Pegorin è rompere il silenzio, narrando la cruda realtà della guerra attraverso i suoi rumori. Rumori che evocano immagini. Rumori che evocano vissuti. Ragazzi che raccontano la Storia ad altri ragazzi, nonni che raccontano la Storia ai loro nipoti. Una narrazione che si svolge su due piani, uno "oggettivo" dato dalle cronologie di eventi costruite dai ragazzi stessi e uno "soggettivo" dato dalle storie dei protagonisti. Attraverso riassunti, glossari, narrazioni, risorse e riferimenti, il lettore viene guidato a esplorare la Storia del Novecento, attraverso le "visioni del mondo" di chi c'è stato e di chi la può solo immaginare. Roberto Trinchero