Kurumuny Libri
Libri editi da Kurumuny pubblicati nella collana Varia Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
In fondo alla strada Smiraglia Anna Rita - Kurumuny, 2025 - Varia
L'autrice, rievocando aneddoti familiari e personali in un paesino del Sud Italia, ricostruisce la vita di una generazione e un'epoca lontana e dimenticata. Racconta riti, tradizioni, culture e giochi, collocandoli, con riferimenti storici, in un quadro nazionale. Dando vita così a una lettura cinematografica del racconto. Con parole morbide, scorrevoli, a tratti ironiche, traccia un ponte tra passato e presente, creando un lascito per i più giovani, per non dimenticare le proprie radici, la propria terra, la vita dei propri cari. Per chi ha vissuto in quegli anni, un ricordo nostalgico per la spensieratezza, per le ragazzate, per i giochi all'aperto. Pur mantenendo uno stile incisivo con grande intensità emotiva, con questo testo si discosta dalla sua scrittura espressiva, introspettiva, adottata nei precedenti.
Il talismano cretese. Storia di un'amicizia Lupo Antonio G. - Kurumuny, 2025 - Varia
Questo libro, composto da pagine autobiografiche, estratti di lettere e interviste, racconta la profonda amicizia con Patience Gray e Norman Mommens. Tutto ebbe inizio a Masseria Spigolizzi, dove lo scultore anglo-fiammingo e la scrittrice inglese, grazie ai loro molteplici interessi, crearono una vera e propria "casa delle meraviglie". Rivivere le stimolanti attività di quegli anni è stata un'occasione per tornare a riflettere sui lavori editoriali di Patience e per riprendere gli appunti sulle conversazioni con Norman, ricche di suggestioni artistiche, letterarie, archeologiche, geo-astronomiche e didattiche. Scrivere del loro mondo è stato come compiere un gesto d'amore verso il Salento, una terra che Patience vedeva profondamente influenzata dalla dea Atena, mentre per Norman rappresentava la prua sacra di finisterrae.
Gli albanesi mi insegnarono a camminare Santoro Verri Marco - Kurumuny, 2026 - Varia
«Gli sbarchi continuarono per tutta l'estate. Non ci fu spiaggia o porto della Puglia a non essere interessato dal fenomeno. Dal Gargano a Santa Maria di Leuca, risalendo tutta la costa jonica fino a Taranto, era un continuo susseguirsi di richieste di aiuto». "Gli albanesi mi insegnarono a camminare" è un racconto personale e sociale in cui la giovinezza del protagonista, trascorsa tra mare, musica e spensieratezza, viene scossa dall'arrivo di un'umanità nuova che ridefinisce i confini della sua terra. L'esperienza militare e l'incontro con Gianni, testimone diretto degli sbarchi, trasformano il ricordo individuale in memoria condivisa: l'io diventa noi. Tra ricordi romanzati e illustrazioni, la narrazione si apre ai temi delle migrazioni e dell'accoglienza, interrogando il presente tra contraddizioni, ingiustizie e speranze. Dal suo viaggio, l'autore indica un faro capace di orientare la rotta: l'umanità, l'unica bussola che ci ricorda che siamo tutti compagni dello stesso viaggio.