La Caravella Editrice Libri
Libri editi da La Caravella Editrice pubblicati nella collana Il Mare Psicologia
Psicologia della relazione adottiva D'amore Giuseppe - La Caravella Editrice, 2018 - Il Mare
Le solide fondamenta giuridiche, emozionali e culturali dell'adozione sono poggiate su un terreno che è in massima parte costituito da due materiali altamente "infiammabili": l'abbandono che i bambini adottati hanno subito e la sterilità-infertilità che i genitori adottivi hanno subito. Se questi due aspetti non vengono elaborati si può avere uno scenario di questo tipo: persone adulte traumatizzate dalla sterilità/infertilità chiederebbero a dei bambini traumatizzati dall'abbandono di curare il loro trauma, che consiste nel non aver avuto figli propri, chiedendo ai figli di altri di fare finta di essere figli loro. Trauma della sterilità/infertilità messo vicino al trauma dell'abbandono: come dire nitro mischiato con la glicerina, che danno vita alla nitroglicerina, una miscela esplosiva, che può condurre al fallimento adottivo se non si interviene a disinnescare il potenziale pericolo. Da questo punto di vista l'adozione stessa può essere considerata un'azione altamente traumatica sia per i bambini sia per la coppia. Se non adeguatamente aiutati entrambi si possono fare tanto male cioè subire entrambi una seconda traumatizzazione.
Teoria e psicologia del colore e della forma Mascagna Fiorenzo - La Caravella Editrice, 2006 - Il Mare
Il tentativo di portare fuori dalle aule accademiche questioni di teoria e psicologia della forma non può passare per la sacralità della cattedra, ma servirsi del linguaggio parlato, più propriamente detto della strada. Se è vero che il ruolo di un qualsiasi docente è quello di fare da tramite tra la nozione e le persone che ha davanti, il giusto compromesso non può che essere determinato dal linguaggio, prima ancora che dagli argomenti. L'apertura del libro è dedicata al fondamentale capitolo del linguaggio. Gli spunti di riflessione che questa prima parte potrà offrire sono collegati all'uso inconsapevole e consapevole del linguaggio, che resta, quell'irrinunciabile strumento di relazione tra noi e il mondo. La seconda parte, tira dentro questo apparente innocuo capitolo della visione le questioni di fisiologia ottica, di fisica fotonica e psicologia percettiva.