La Caravella Editrice Libri
Libri editi da La Caravella Editrice pubblicati nella collana L Isola EUROPA
In viaggio coi Marshrutka. Da Baku a Yerevan nelle terre dell'Orda d'oro Sangiorgio Vittoria - La Caravella Editrice, 2012 - L'isola
Appunti di viaggio, diario di percorsi insoliti e affascinanti. Azerbaigian, Georgia e Armenia: un viaggio itinerante nel Caucaso alla ricerca di paesaggi, voci, sguardi e incontri inusuali. Riflessioni che si intersecano nell'incontro di culture diverse, rasentando il vivere quoditiano, respirando fianco a fianco sudori e fatiche di gente comune. Una preziosa testimonianza a contatto con popoli diversi, uno spaccato di umanità nascosta.
Trentasei cartoline di Bracciano risalenti agli anni 1944-1951 Perugini Roberto - La Caravella Editrice, 2010 - L'isola
"... i rimproveri toccavano a mio nonno perché si era trattenuto troppo a lungo ed a me perché non ero stato capace di condurlo a casa prima, ma, indipendentemente dai rimbrotti, il fatto di aver assistito alle fasi finali dello scontro tra Vaglio e Giovanni Tarquini, circondato da tanti altri avventori e di aver bevuto il vino come i grandi, mi dava l'illusione di sentirmi meno bambino e di essere quasi entrato a far parte del mondo degli adulti..." Cartoline, tasselli di un mosaico che appartiene a tutti. Racconti di vita nell'atmosfera incantata di un vissuto genuino. Bracciano, una foto di gruppo per inquadrare tutti i protagonisti della sua storia. Con l'arguto documentare di accadimenti e tradizioni, lo scorrere lento di un'epoca tinta di malinconia, su pagine di autentica commozione.
Castel Giorgio. Storia ed evoluzione Morucci Marco - La Caravella Editrice, 2008 - L'isola
Così scriveva il vescovo Sannesio già dai primi del '600 raccontando di Castel Giorgio: "... Un clima salubre, in un luogo appartato molto favorevole...". Ed aveva ragione. Situato al centro della pianura dell'Alfina, a circa 600 metri d'altezza, immerso tra verde e acque incontaminate, fondato e frequentato per secoli da vescovi, cardinali e papi, dogana di confine dello Stato Pontificio, Castel Giorgio conserva ancora oggi il suo fascino storico richiamato dai castelli, dalle torri campanarie e dalle pietre commemorative, in un contesto ambientale, ancora, a dimensione d'uomo.