La Nuova Frontiera Libri
Libri editi da La Nuova Frontiera pubblicati nella collana Liberamente Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Corpi mobili Sautière Jane - La Nuova Frontiera, 2024 - Liberamente
"Corpi mobili" è un memoir dalla straordinaria forza evocativa in cui Jane Sautière racconta della sua adolescenza a Phnom Penh, dove ha vissuto insieme alla sua famiglia, dal luglio del 1967 al luglio del 1970. I corpi mobili a cui si riferisce il titolo sono una sorta di ombre, di forme fugaci, di piccoli detriti che si muovono sulla retina e che si fanno potente metafora dei ricordi e delle persone che hanno fatto parte della vita dell'autrice: i genitori, i fratelli morti prima della sua nascita, i primi amori, ma anche le sensazioni provate in quegli anni, il sapore dei frutti esotici, il caldo, i colori saturi della città, la fauna e le piante locali. Come nelle opere di Annie Ernaux, anche in Sautière la storia personale incontra quella collettiva e la riflessione si fa a un tempo individuale e universale, lirica e pulsante di vita.
Dimmi come va a finire. Un libro in quaranta domande Luiselli Valeria - La Nuova Frontiera, 2017 - Liberamente
"Per quale motivo sei venuto negli Stati Uniti?". Questa è la prima di quaranta domande che Valeria Luiselli pone ai bambini che varcano le porte del tribunale di New York alla ricerca di un permesso di soggiorno. Nel 2015 l'autrice, impressionata dall'ondata di minorenni soli e privi di documenti arrivati alla frontiera, capisce che non è più il momento di restare a guardare e decide di fare qualcosa. Inizia così a collaborare come interprete volontaria con un'associazione di avvocati che assiste i minori e si batte contro la loro espulsione. Il risultato di quell'esperienza è racchiuso in queste pagine, in cui le domande poste ai bambini servono da spunto per gli interrogativi che la stessa autrice si pone sulla natura dei legami familiari, sull'infanzia, la comunità e soprattutto sull'identità e il senso d'appartenenza. Senza fornire risposte preconfezionate, "Dimmi come va a finire" è un invito all'azione, è una lettura che scuote la coscienza e ci mostra come sia possibile "trasformare il capitale emotivo - la rabbia, la tristezza, la frustrazione generate da particolari circostanze sociali - in capitale politico".
Contro i figli Meruane Lina - La Nuova Frontiera, 2019 - Liberamente
Un essere funesto s'aggira arrogante per le coscienze delle donne: il messaggero della procreazione. Quest'angelo si fa scudo di una retorica ecologista ed efficientista per lanciare nuovi e imperiosi proclami a favore dell'allattamento prolungato, della dedizione totale insieme a una infinita lista di proscrizioni. "Credo che il fatto di non voler procreare o di non vedersi nel ruolo di madre dovrebbe poter essere considerato al pari di non aver mai sognato di diventare un'atleta olimpionica. Da quando avere un talento o un'inclinazione ci obbliga a svilupparla?" dice Meruane mentre leva alto il suo grido per metterci in guardia contro le tesi attuali che promulgano la centralità dei figli, convertendoli in piccoli tiranni delle nostre abitazioni, e contro un nuovo modello conservatore di maternità che mira a relegare nuovamente le donne alla prigionia domestica. Diretto e sarcastico, "Contro i figli" affronta una delle questioni più importanti e meno trattate dei nostri tempi: la pressione sociale che attanaglia le donne che rifiutano la maternità.