La Vita Felice Libri
Libri editi da La Vita Felice pubblicati nella collana Varia Reati e criminologia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
Il verbo è mio. I venticinque anni del Laboratorio di lettura e scrittura creativa del Carcere di Milano-Opera Raimondi Mauro - La Vita Felice, 2022 - Varia
«Con questo libro, Il verbo è mio. I venticinque anni del Laboratorio di lettura e scrittura creativa del Carcere di Milano-Opera, curato da Mauro Raimondi, si celebra un quarto di secolo - il medesimo arco di tempo che ci divide dal possibile approdo umano su Marte - di un'impresa scientificamente meno ingegnosa di una missione spaziale ma che ha permesso per cinque lustri a decine di persone - recluse e non - di navigare, ogni sabato mattina, in una dimensione relazionale e interiore decisiva per una vita buona da vivere: quella dedicata alla lettura, alla creatività della scrittura, alla riflessione sulla parola elaborata in prima persona o da altri su temi costitutivi della nostra esistenza. L'amore, la libertà, la felicità, la paura, l'incertezza, la lontananza da Dio, la nostalgia del proprio padre, i ricordi, il silenzio, i rimorsi, il rimpianto, la rabbia, i desideri, la luce, il calore, l'anima, i sogni, il futuro sono stati messi uno dopo l'altro a tema, ascoltati e analizzati con cura, premura e, soprattutto, senza psicologismi. Al contrario, è stata la capacità maieutica di Silvana Ceruti, sostenuta da decine di volontari e amici del Laboratorio, a effondere l'energia necessaria alle persone recluse anche per fatti molto gravi ad avviare e svolgere quello che, nel mio linguaggio, definisco un percorso "cosmologico": usare la parola per oltrepassare l'esistente, scavare oltre le dimensioni reificanti della vita quotidiana e incontrare il fondamento del proprio rapporto con il mondo, con il nucleo del nostro dialogo con noi stessi e con i nostri "altri significativi" - cioè a dire le persone che hanno contato e/o contano per noi nel corso dell'esistenza.» (dalla prefazione di Adolfo Ceretti)
Madri detenute. Dal lavoro educativo in carcere alla ricerca sociopolitica Fazio Valentina - La Vita Felice, 2025 - Varia
"Aurora è una donna di quasi 40 anni che ha deciso di trascorrere la seconda parte della sua detenzione insieme alla figlia Celeste. Mamma e figlia si ritrovano in ICAM dopo 6 mesi di separazione. Durante il primo mese di permanenza in istituto, la piccola Celeste, di due anni, chiamava "mamma" tutte le educatrici che lavoravano in ICAM. Ogni volta che la bambina pronunciava la parola "mamma" rivolta a un'altra donna, potevo sentire il dolore provato da Aurora. Il tempo è trascorso e Celeste è tornata a chiamare "mamma" solo la propria madre. Il loro percorso in ICAM è durato circa un anno. Durante una delle nostre chiacchierate Aurora mi ha detto: «Una persona può scegliere di fare due cose quando entra in carcere: vivere la detenzione in modo passivo oppure in modo attivo». Lei ha scelto la seconda opzione per sé e per la sua bambina. Aurora ha ragione, si può scegliere di lasciarsi vivere o di vivere conoscendo il carcere. Valentina ha fatto la stessa cosa, ha fatto del suo lavoro di educatrice in carcere un privilegio e un atto di gentilezza; ha scelto di dar voce a tutte le donne detenute che ha incontrato ma ha parlato anche per quelle che non ha conosciuto. Con questo libro vuole raccontare e raccontarci lo stato attuale delle sezioni femminili in Italia, con la delicatezza e la fermezza che solo chi ha a cuore l'altro riesce a usare." (Dalla prefazione di Federica Barile)
Sogno, dunque sono Rossi B. (Cur.) Natoli S. (Cur.) - La Vita Felice, 2023 - Varia
"(Sono) testi profondamente autobiografici, che raccontano esperienze di sonno, sogno notturno e diurno, a occhi aperti, di persone detenute. Un'esperienza significativa da cui abbiamo imparato quanto sia difficile sognare in un contesto penitenziario, "ristretto", in cui il tempo della notte si inceppa ogni tre ore per le operazioni di controllo di polizia, e il tempo diurno si inceppa di continuo per il ronzio dei pensieri, il vociare del carcere, ritmi e scadenze da rispettare. Eppure, anche in una terra di frontiera come il carcere, il sogno tenacemente persiste, si fa spazio tra le pause della notte e del giorno, si infiltra tra i frammenti del sonno... Ma cos'è il sogno? A cosa ci serve sognare? Sono le domande di questo libro. Questa riflessione sul sogno nasce dal lavoro trasversale di tutti i laboratori di Leggere Libera-Mente (llm), un progetto complesso di lettura e scrittura che si svolge da quindici anni all'interno della Casa di Reclusione di Milano-Opera (e da qualche anno anche in uno spazio esterno che accoglie gli ex detenuti o i detenuti in misura alternativa), grazie a un gruppo aperto e misto di professionisti e persone recluse che hanno deciso di lavorare assieme. Il progetto si ispira ai principi della biblioterapia, nell'assunto che la lettura e la scrittura possano essere occasione di crescita personale." (Barbara Rossi). Prefazione di Mariangela Giusti. Postfazione di Gaetano Giordano.