Laterza Libri
Libri editi da Laterza pubblicati nella collana Economica Laterza Dal 1945 al 2000
Prossime uscite della collana Economica Laterza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858162811 Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi
- 9788858162804 Imparare a vivere
- 9788858162798 La via selvatica. Storie di umani e non umani
- 9788858162781 Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri
- 9788858162378 Italianità adriatica. Le origini, il 1945, la catastrofe
- 9788858162361 Re Artù. Una biografia
1969. Tutto in un anno Conti Paolo - Laterza, 2019 - Economica Laterza
«L'anno in cui l'uomo andò sulla luna e in cui i ragazzi americani si diedero convegno a Woodstock per tre giorni di 'pace e musica'. L'anno di Lavorini e Jan Palach, quello della strage di Piazza Fontana e quello in cui i Rolling Stones tuonavano contro la guerra in Vietnam con "Gimme Shelter". L'anno del "Satyricon" di Fellini e della strage di Bel Air ad opera dei seguaci di Charles Manson. Si parla sempre del 1968 come anno chiave del cambiamento. E lo è stato. Ma il 1968 è il simbolo di qualcosa iniziata nel 1967 e proseguita nel 1969, senza soste, come se si trattasse di un unico lunghissimo anno rivoluzionario. Conti mette insieme le tessere, componendo un mosaico affascinante, romantico, drammatico al tempo stesso. E lo fa con una prosa semplice e avvincente, facendoci viaggiare indietro nel tempo tra musiche, film, spettacoli, cronaca, politica e costume. Provando così anche a farci capire meglio chi siamo oggi.» (Ernesto Assante, "la Repubblica"). Il racconto di un anno straordinario in cui il mondo è cambiato: i film, i dischi, i libri, la cronaca, la politica, il calcio, i concerti, la rivolta, i sogni, la rabbia, la vita di ogni giorno.
Banchieri, politici e militari. Passato e futuro delle crisi globali Cipolletta Innocenzo - Laterza, 2012 - Economica Laterza
"Ambizione di questo libro è contribuire a una visione d'insieme degli eventi politici ed economici che si sono intrecciati negli ultimi cinquanta anni e che, pur con diverse sembianze, sono sempre finiti per sfociare in crisi economiche. Non si può comprendere la crisi da petrolio del 1974 senza parlare della guerra del Vietnam e delle tensioni in Medio Oriente. Analogamente, la bolla finanziaria globale del 2008 è intimamente legata alle modalità con cui si è entrati in guerra contro il terrorismo internazionale. Non si possono immaginare scenari di economia stabili con politiche internazionali di scontro militare. Evidenziare i legami tra economia e politica, esplicitare la concatenazione degli eventi, tentare di capire dove va il mondo e quali potrebbero essere le prossime crisi globali, se si continua per questa strada, sono gli obiettivi di questo libro. La storia è una variabile che spiega molto degli eventi che viviamo. Purtroppo abbiamo tendenza a dimenticare troppo facilmente quello che è successo, così ripetiamo gli stessi errori convinti di fare cose nuove. Con il rischio che, alla fine, il mondo sprofondi nell'egoismo e nella voglia di nazionalismo che ogni tanto riemerge dalle ceneri dell'intelligenza umana. Anche di questo si parlerà, come un futuro da dimenticare".
L'Età dell'oblio. Sulle rimozioni del '900 Judt Tony - Laterza, 2011 - Economica Laterza
In un flusso narrativo ininterrotto, Tony Judt fa il punto su quanto è accaduto in Europa dal 1945 a oggi: "Con troppa sicurezza e poca riflessione, ci siamo lasciati alle spalle il ventesimo secolo. Ci siamo affrettati a liberarci del suo bagaglio economico, intellettuale e istituzionale. Non abbiamo fatto in tempo a lasciarcelo alle spalle, che i suoi dissidi e i suoi dogmi, i suoi ideali e le sue paure stanno già scivolando nelle tenebre dell'oblio. Non solo non siamo riusciti a imparare granché dal passato ma ci siamo convinti - nelle previsioni economiche, nelle questioni politiche, nelle strategie internazionali, persino nelle priorità educative - che il passato non ha nulla di interessante da insegnarci. Sulla base del principio che quello era allora e questo è adesso, tutto quanto avevamo imparato dal passato non andava ripetuto. Il nostro, insistiamo, è un mondo nuovo; i rischi e le opportunità che ci offre non hanno precedenti." Eppure se vogliamo comprendere il mondo nel quale viviamo dobbiamo conoscere quello dal quale siamo appena usciti. "Il passato recente potrebbe accompagnarci ancora per qualche anno. Questo libro è un tentativo di renderlo più comprensibile." Dall'Olocausto alla spinosa questione del "male" nella comprensione del passato europeo, dall'ascesa e declino del ruolo dello Stato a quello degli intellettuali del Novecento, Tony Judt stila un compendio delle cieche illusioni dei nostri anni.