Laterza Libri
Libri editi da Laterza pubblicati nella collana I Robinson Letture Veneto
Prossime uscite della collana I Robinson Letture
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858161692 Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto
- 9788858161685 Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura
La splendida. Venezia 1499-1509 Marzo Magno Alessandro - Laterza, 2019 - I Robinson. Letture
Venezia è nel 1499 una grande potenza europea. Solo dieci anni dopo - sconfitta militarmente dalla lega di Cambrai - è una sopravvissuta. Inizia una fase di splendore che durerà ben tre secoli. La Serenissima repubblica sostituirà allora la forza con l'ostentazione, la potenza con la ricchezza, il ferro con l'oro. Sarà il suo modo per recuperare il formidabile colpo inferto da tutti i grandi stati d'Europa coalizzati contro di lei e il conseguente rischio di scomparire per sempre dalla carta geografica. Venezia non sarà più potente, ma splendente, e riuscirà a mantenere un ruolo centrale utilizzando l'arte, l'architettura, le celebrazioni delle ricorrenze civili e religiose. Non potrà più intimorire con il clangore delle armi, ma riuscirà a meravigliare con il tintinnare delle monete. La Venezia del Cinquecento è quella del mito arrivato fino a noi: la città dei palazzi di Sansovino, della celebrazione del governo perfetto, della rivoluzione del colore che influenzerà tutta la pittura successiva. Alessandro Marzo Magno ricostruisce lo stupefacente susseguirsi di eventi che hanno portato la Dominante - così veniva chiamata la città - a essere la fucina delle arti che ancora conosciamo e amiamo.
Veneto anno zero Mazzaro Renzo - Laterza, 2015 - I Robinson. Letture
Crolla un'intera classe dirigente. È una voragine che inghiotte amministratori pubblici, politici, parlamentari, ex ministri, imprenditori, tecnici, avvocati, magistrati, giudici, generali. L'inchiesta più lunga sulla corruzione nel Veneto, con l'importo più alto di tangenti mai raggiunto in Italia, dimostra con prove schiaccianti che il Mose, l'opera mastodontica progettata per fermare l'acqua alta, è costruito su una montagna di mazzette e di sprechi. Ma per 'far fuori' un miliardo di euro non basta essere voraci, bisogna sentirsi onnipotenti. (...) Un'inchiesta giornalistica per capire come si è arrivati a questo punto e, soprattutto, se è possibile uscirne.
I padroni del Veneto Mazzaro Renzo - Laterza, 2012 - I Robinson. Letture
Forza economica ma nano politico: è la desolante definizione data del Veneto da Sergio Romano, editorialista del "Corriere della Sera". È drammaticamente vero, spiega Renzo Mazzaro. Lo spiega ricostruendo in queste pagine gli ultimi vent'anni di politica veneta in mano a una classe politica locale suddita di interessi altrui. Prima con Giancarlo Galan, vissuto appeso al consenso di Silvio Berlusconi e franato con lui, poi con Luca Zaia, giovane e rampante, che non riesce però a smarcarsi dai diktat di Bossi e della Lega lombarda. La stessa classe imprenditoriale, tanto decantata per i suoi nomi famosi in tutto il mondo (Benetton e Marzotto, tanto per citarne due), non è stata capace di darsi una rappresentanza nazionale adeguata, non è andata oltre il successo sui magazine e in alcuni casi, come quello delle fusioni bancarie, il risparmio dei cittadini veneti e la gestione della finanza sono stati portati altrove. Tranne quando sono state costruite grandi fortune da zero, grazie a politiche corrotte e al fiume di denaro pubblico pompato dalle grandi opere nei quindici anni di Galan. Al desolante quadro della maggioranza si aggiunge quello dei partiti di opposizione, con Rosy Bindi e Massimo Cacciari che non sono riusciti a costruire una alternativa credibile e a governare con successo. Quasi che fossero contenti di continuare a perdere e "gestire il lato B del potere nel Veneto". Il risultato è un territorio distrutto da uno sviluppo caotico, crisi sociale, crollo economico.