Laterza Libri
Libri editi da Laterza pubblicati nella collana I Robinson Letture Subcontinente indiano
Prossime uscite della collana I Robinson Letture
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858161722 Vero viaggio è il ritorno
- 9788858161715 L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma
- 9788858161692 Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto
- 9788858161685 Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura
- 9788858161678 Le piume di Darwin. Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
- 9788858160404 Storia della frutta
Viaggio all'Eden. Da Milano a Kathmandu Giordana Emanuele - Laterza, 2017 - I Robinson. Letture
Un viaggiatore di lungo corso, per passione e per lavoro, ritorna sulla rotta degli anni Settanta per Kathmandu: il Grande Viaggio in India fatto da ragazzo e ripercorso poi come giornalista a otto lustri di distanza. Un sogno che portò migliaia di giovani a Kabul, Benares, Goa, fino ai templi della valle di Kathmandu. Emanuele Giordana si destreggia tra gli appunti presi allora su un quadernetto riemerso dalla polvere, un grande esercizio di memoria e il confronto con le trasformazioni di quei paesi che, terminata l'epoca della Guerra Fredda, sono stati attraversati da conflitti. E dall'orda dei turisti: dal viaggio all'Eden dei frikkettoni ai viaggi organizzati del tutto compreso e agli alberghi di lusso. Su tutto, il ricordo tratteggiato con leggerezza e ironia tra droghe, sesso libero e scoperta di nuovi paesaggi e un'ombra malinconica e riflessiva sul senso del 'viaggio'. Un libro per chi aveva vent'anni allora, chi quel viaggio non l'ha mai fatto e chi ancora vorrebbe farlo.
Suggestioni indiane Boccali Giuliano - Laterza, 2009 - I Robinson. Letture
In India si dice che l'universo sia fatto di tre mondi: terra, atmosfera e cielo. Quel che succede nell'uno, si riversa immancabilmente negli altri due, come le gocce di divina ambrosia cadute dalla coppa della vita eterna durante una rissa tra gli dei e i demoni invidiosi. Da quelle gocce, sparpagliate maldestramente sul mondo, nacquero le quattro città sacre del continente indiano, Hardwar, Ujjain, Nasik e Prayaga. Ancora oggi le loro strade, a turno, ospitano ogni tre anni la gigantesca festa del kumbha-mela, che ricorda la grandiosa lotta ultraterrena per l'immortalità: decine di milioni di pellegrini accorrono immancabilmente da tutto il Paese per partecipare all'evento e rendere così omaggio al proprio senso del "sacro". L'India è anche questo: è l'unico posto al mondo dove si può assistere ancora oggi a un rito seguendone con precisione il cerimoniale su un testo scritto 2600 anni fa. È il luogo dove l'ininterrotta continuità della tradizione - una tradizione lunga oltre 3000 anni - fa si che il presente e il moderno si intreccino al passato in un groviglio inestricabile che ha origine dal mito, dalle leggende, dal racconto inesausto delle meraviglie su cui poggia l'universo, e noi con esso. Questo libro è un viaggio in un mondo fantasmagorico e contraddittorio di cui Giuliano Boccali rivela le molte sorprese, in netto contrasto con gli stereotipi che lo identificano tradizionalmente.
India in 100 immagini. Un fotoreportage. Ediz. illustrata Marino Francesca - Laterza, 2007 - I Robinson. Letture
Il Mahatma Gandhi e le vacche sacre, Sandokan, le tigri e Bollywood, il "Diario indiano" di Ginsberg e il "Libro della giungla", i Beatles e Dominique Lapierre, madre Teresa di Calcutta, i sari e le cremazioni. Chiunque, a seconda dell'età e degli interessi personali, associa alla parola 'India' una di queste immagini, o qualcosa di molto simile. Anche al tempo di Internet, della comunicazione di massa e della globalizzazione, l'India continua a subire infatti, nell'immaginario comune, un destino che pochi altri luoghi al mondo condividono: l'essere, a differenza di molti altri paesi, vittima in qualche modo di uno stereotipo culturale che ha radici profonde nell'Occidente e che sopravvive più o meno intatto anche a dispetto di se stesso e della conoscenza effettiva dell'entità politico-geografica chiamata 'India' e, contemporaneamente, una sorta di 'luogo immaginario' e immaginato, di cui ciascuno regala la propria rappresentazione. Questo libro prende le mosse dalla convinzione del tutto personale che, in realtà, l'India non esiste affatto. Che è composta di centinaia di migliaia di piccoli microcosmi: da quella miriade di microcosmi sono stati scelti cento frammenti, cento scatti fotografici che ricostruiscono, in modo necessariamente parziale, una delle immagini possibili di un continente dove tutto, sempre, si muove e cambia continuamente.