Laterza Libri
Libri editi da Laterza pubblicati nella collana I Robinson Letture ARTE E DESIGN INDUSTRIALE E COMMERCIALE
Vestiti. Lo stile degli italiani in un secolo di fotografie Mormorio Diego - Laterza, 1999 - I Robinson. Letture
Una carrellata di fotografie in bianco e nero per raccontare come vestivano gli italiani dal 1850 fino ai primi anni Sessanta. Dagli abiti tutti pizzi e crinoline ai tailleur anni '60, dai busti e i corsetti che stringevano la vita di dame cicciottelle nell'800 alle ampie gonne degli abiti anni Cinquanta e poi le curiose e pittoresche tenute da spiaggia usate dai bagnanti durante la Belle Epoque e uomini in marsina e panciotto con mantello e cappello... Paletot e papilon, acconciature e cosmetici di principi e contesse, di briganti e popolani accostati in questa galleria di fotografie dimostrano come prima della moda italiana sia esistito uno stile degli italiani.
La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne Alessi Chiara - Laterza, 2026 - I Robinson. Letture
Gli oggetti sono neutrali o 'sessisti'? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? È possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? L'utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell'uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un'esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.