Le Lettere Libri
Libri editi da Le Lettere pubblicati nella collana Bibliotheca BIOGRAFIE E STORIE VERE
Profili e ricordi Pieraccioni Dino - Le Lettere, 2019 - Bibliotheca
A trent'anni dalla scomparsa di Dino Pieraccioni viene qui proposta una silloge di suoi scritti, in parte già compresi nella raccolta Incontri del mio tempo del 1977, in parte scelti adesso dai curatori del presente volume. Ancora vivissime sono le pagine del carteggio con il suo grande maestro, il filologo classico Giorgio Pasquali; alle lettere di Pasquali a Pieraccioni sono qui unite quelle di Pieraccioni a Pasquali, edite ora per la prima volta da Augusto Guida. Ma ricchi di interesse e freschi nello stile sono anche i carteggi con Manara Valgimigli e con Mario Untersteiner, e i molti profili di studiosi - tra i quali Medea Norsa, Concetto Marchesi, Michele Barbi, Attilio Momigliano, Giuseppe de Robertis - o di uomini di fede più o meno noti, diversamente esemplari, come don Raffaele Bensi, don Giulio Facibeni, don Lorenzo Milani, il cardinale Elia Dalla Costa, Giorgio La Pira. Ricordi che - scriveva Giovanni Nencioni - «così raccolti fanno un'unità di memoria e di ambiente», un affresco di un'epoca ricca di cultura e di umanità. Corredano il volume un'Introduzione di Michele Bandini, una ricca nota bibliografica e diciotto fotografie.
Lettere alla fidanzata (1898-1900) Gentile Giovanni - Le Lettere, 2018 - Bibliotheca
Nell'ottobre del 1898 Giovanni Gentile, trasferitosi a Campobasso per prendere servizio al liceo "Mario Pagano" di quella città, va ad abitare presso la famiglia Nudi. E lì conosce Erminia, la giovane maestra figlia dei padroni di casa. I due, poco più che ventenni, si innamorano e per i tre anni consecutivi si scrivono soprattutto durante le vacanze estive, quando lui torna a casa a Castelvetrano dalla sua famiglia. La loro corrispondenza è stata conservata prima di tutto dai diretti interessati, poi dai loro figli e successivamente dai loro nipoti che, dopo alcune esitazioni, hanno deciso di pubblicare le lettere scritte dal filosofo alla fidanzata durante il triennio 1898-1900 (nel maggio 1901 infatti i due si sposano interrompendo il carteggio). Si è scelto di non trascrivere né annotare le lettere, ma di riprodurle in facsimile perché si potesse metterne in luce la confidenzialità che le contraddistingue. Inoltre il loro interesse non è di carattere filosofico ma umano: si è voluto, pubblicandole, far conoscere un Giovanni Gentile giovane, pieno di speranze, del quale fino a oggi molto non si sapeva. La Sicilia con la vita quotidiana di una famiglia modesta di più di un secolo fa, con le malattie, le difficoltà, l'arretratezza ma anche la profondità dei legami familiari e la bellezza dei luoghi è la protagonista di molte lettere che vanno a dipingere l'affresco di un'epoca che è sembrato giusto condividere con chi vorrà leggerle. Introduzione di Hervé A. Cavallera.