Le Lettere Libri
Libri editi da Le Lettere pubblicati nella collana Le Vie Della Storia Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo
Liberalismo, costituzioni, nazionalità. Il 1848 in Italia e nell'area danubiana Fornaro P. (Cur.) - Le Lettere, 2011 - Le Vie Della Storia
La Primavera dei popoli del 1848 avrebbe potuto sancire, con notevole anticipo rispetto a quanto poi effettivamente avvenuto in Italia, in Ungheria e in altri paesi del bacino danubiano-balcanico, il successo della lotta contro i sistemi assolutistici, a quel tempo ancora largamente dominanti, e la conseguente affermazione del diritto all'autodeterminazione dei popoli per mezzo della creazione di una serie di nuovi, o ricostituiti, Stati indipendenti. Il volume raccoglie saggi di specialisti che, attraverso la presentazione di un ampio spettro di situazioni e problemi ruotanti intorno alla centralità e all'evoluzione della questione nazionale e dei progetti costituzionali per i popoli dell'area mediterranea e della regione danubiana, ricostruiscono criticamente alcuni dei nodi teorici e pratici del biennio rivoluzionario 1848-49.
Messina 1860 e dintorni. Uomini, idee e società tra Risorgimento e unità Battaglia R. (Cur.) Caminiti L. (Cur.) D'angelo M. (Cur.) - Le Lettere, 2011 - Le Vie Della Storia
Il volume propone più percorsi di "lettura" su alcuni aspetti della realtà meridionale nella transizione dal regno delle Due Sicilie al regno d'Italia con l'obiettivo di offrire spunti concreti alla riflessione storiografica. In particolare in questo lavoro convergono tre linee di ricerca, di riflessione e di analisi, che tendono a mettere in luce in una visione d'insieme, anche se variegata e variamente composita, prima di tutto il contributo della Sicilia e dei siciliani al dibattito politico sull'idea federalista nell'800; a "leggere", poi, la complessa transizione dai Borboni ai Savoia attraverso le concrete riforme del sistema giuridico e amministrativo; a descrivere, infine, il passaggio tra Risorgimento e Unità in un grande centro urbano, sia pure assumendo come punto di osservazione una città come Messina, che per molti aspetti rappresenta una realtà anomala nel contesto dell'isola grazie anche alla presenza di un'attiva borghesia mercantile legata al commercio marittimo.