Romanzi fantasy
Romanzi fantasy tra mondi magici e avventure fantastiche
Quando i morti parlano. La trilogia dei morti. Vol. 2 Hartman Mel - Le Mezzelane Casa Editrice, 2024 - Ringworld Sci-Fi & Fantasy
April ha salvato Terr, ma la sua vita è andata a rotoli. Non riesce a controllare il suo dono e ha paura di fare del male ai suoi amici. I problemi però la perseguitano ed è costretta ad affrontarli. Per fortuna al suo fianco ci sono la potente dea Sekhmet e la cagnetta Mayo. di Mel Hartman traduzione di Maria Grazia Beltrami April è riuscita a salvare Terr, il suo mondo natale che è anche il nostro mondo dei sogni, dal gruppo di imprenditori psicopatici che avrebbero voluto trasformarlo in un parco di divertimenti per ricchi. Le conseguenze di ciò che ha dovuto fare per sconfiggerli, però, hanno sconvolto la sua vita, e lei è stata costretta a nascondersi perché non teme di non riuscire a controllare il suo dono e di uccidere i suoi amici. Oltretutto, se non vuole perdere le persone che ama, deve dire loro la verità su di sé. Inoltre, c'è una giornalista, Annie Hemmings, che sospetta che April non sia umana. La ritiene un'aliena proveniente da un altro pianeta e sta cercando le prove per smascherarla. L'attività di Annie finisce col mettere in pericolo Hyacinth, una strega amica di April. Per salvarla, April sa di dover usare il proprio dono, ma la paura che il suo lato oscuro prenda il sopravvento è più forte che mai. Per fortuna ha al suo fianco amici potenti, tra cui Sekhmet, la scontrosa dea egizia dal corpo di donna e dalla testa di gatto, portatrice di malattia e distruzione, e Mayo, una cagnetta dall'origine misteriosa.
Gli uomini dei tre presidii. Ediz. integrale Cardellini Stefano Beltrami M. G. (Cur.) - Le Mezzelane Casa Editrice, 2022 - Ringworld Sci-Fi & Fantasy
Uomini e orchi hanno lo stesso sangue, eppure da millenni, da quando una catastrofe ha spazzato via gli Antichi, non fanno altro che combattersi per la supremazia sulla terra dei Tre Presidii. di Stefano Cardellini Uomini e orchi sembrano avere lo stesso sangue, eppure da moltissimi anni si combattono senza esclusione di colpi. Sono passati vent'anni dall'ultima guerra, vinta dagli uomini, e Knut, il Superbo Dominatore del popolo setico, non ha dimenticato l'amara sconfitta. Accecato dall'orgoglio, ordina ad Armalid, il più fidato dei suoi generali, di scendere tra gli uomini, rapire le loro donne e avvelenare i pozzi, così da averli in pugno. Durante un'incursione, Armalid rapisce le figlie di Bisenven, Signore del Primo Presidio, e le conduce ad Alfaron, la capitale dei Setici. A questo punto Bisenven si vede costretto a chiedere aiuto agli altri due Signori e agli antichissimi ordini dei Controllori di Acque e dei Controllori della Mente per ritrovare le figlie e liberare una volta per tutte le terre degli uomini dalla minaccia costituita dagli orchi. A capo di un manipolo di guerrieri e mercenari, il Maestro Balodin, due giovani Controllori di Acque e due giovani Controllori della Mente partono per Alfaron, dove giungono dopo aver affrontato tradimenti e imboscate e aver subito dolorosissime perdite. Qui, tra un susseguirsi di avventure e combattimenti, riusciranno a liberare le figlie di Bisenven e le altre donne rapite e attenderanno l'arrivo dell'esercito degli uomini per la strenua battaglia finale.
Troppa realtà fa male Ghezzi Renato Triolo E. (Cur.) - Le Mezzelane Casa Editrice, 2022 - Ringworld Sci-Fi & Fantasy
Trasformazioni, visioni, fantasmi. Tramite questi racconti il fantastico, l'impossibile irrompe nella vita di ogni giorno. Sono le nostre fantasie, i nostri sogni che si fanno largo nella normalità quando apriamo un varco verso i nostri mondi interiori. I primi otto racconti sono brevissimi, ispirati al tema della metamorfosi; seguono nove storie in cui l'impossibile interviene nella vita dei protagonisti e ne modifica il corso. L'ultimo è un lungo racconto che si svolge nell'arco di una notte delirante, in un luogo che nessuno sospetta possa essere carico di misteri e suggestioni: la Stazione Centrale di Milano. Da ciascun racconto, i personaggi escono diversi, cambiati per o contro la loro volontà. Nell'elemento fantastico trova spazio l'inconscio dell'autore e, confidiamo, anche dei lettori, che si lasceranno coinvolgere perché troppa realtà fa male.