Le Monnier Libri
Libri editi da Le Monnier pubblicati nella collana Quaderni Di Storia Relazioni internazionali
Il frutto avvelenato. Il vincolo europeo e la critica all'Europa Pasquinucci Daniele - Le Monnier, 2022 - Quaderni Di Storia
Le ragioni che negli anni Cinquanta spinsero l'Italia a aderire alla Comunità Europea sono riassumibili nella volontà di partecipare a un processo volto a promuovere pace, sviluppo e modernizzazione. Ma sin da allora ampi settori della classe dirigente videro nella Comunità un attore esterno necessario per disciplinare un Paese incapace di governarsi da solo. La nozione di vincolo europeo, comunque, è rimasta a lungo sottotraccia. È stato il trattato di Maastricht, con l'enfasi posta sui criteri da rispettare per entrare nell'euro, a farne un tema chiave della narrazione pubblica sull'Europa. Sottesa al vincolo europeo, però, è l'idea che l'Europa sia 'altro da noi'. Il frutto avvelenato si è rivelato con l'ondata euroscettica suscitata dalle recenti crisi economiche e finanziarie e dalle difficoltà incontrate dall'UE nel difendere le economie dei suoi Stati. La presunta alterità di Bruxelles ha fornito agli antieuropeisti un argomento per reclamare il recupero della sovranità nazionale. Una narrazione europeista si è trasformata in contro-narrazione euroscettica.
Tra Accademia e diplomazia. Trenta pagine di storia delle relazioni internazionali Pastorelli Pietro Tedesco L. (Cur.) - Le Monnier, 2022 - Quaderni Di Storia
Pietro Pastorelli (1932-2013) ha insegnato Storia dei Trattati e Politica Internazionale all'Università degli Studi di Bari, a partire dal 1963, e all'Università di Roma La Sapienza dal 1974 al 2007. Presidente della Commissione per il riordinamento e la pubblicazione dei Documenti Diplomatici Italiani dal 1990 al 2012, fu capo del Servizio Storico del Ministero degli Affari Esteri dal 1995 al 2004. I saggi che qui si presentano ripercorrono le esperienze diplomatiche e i temi frequentati dallo storico napoletano, lungo un'attività scientifica che data a partire dai primi anni Sessanta. Non solo questo, però, ché dai lavori inediti che impreziosiscono la raccolta è possibile ricavare utili indicazioni metodologiche del fare ricerca pastorelliano, nonché indizi circa la sensibilità e la concezione politico-culturale dell'autore, elementi quest'ultimi certamente non ricorrenti nella sua produzione edita.
Frontiera Sud. L'Italia e la nascita dell'Europa di Schengen Paoli Simone - Le Monnier, 2018 - Quaderni Di Storia
Il 14 giugno 1985 i rappresentanti di cinque Paesi membri della Comunità Europea (i sei fondatori meno l'Italia) si incontrarono a bordo di un battello ormeggiato nelle acque del fiume Mosella in una cittadina lussemburghese allora semisconosciuta: Schengen. Era l'avvio di un processo destinato a trasformare il significato stesso di frontiera europea e il modo in cui questa era stata storicamente concepita e organizzata. Tutti i protagonisti avevano piena contezza dell'importanza dell'evento, ma nessuno poteva sospettare che sarebbero occorsi dieci, lunghi anni prima che, il 26 marzo 1995, l'area Schengen venisse effettivamente costituita. Nessuno, in particolare, poteva immaginare che, in quel drammatico decennio, il mondo sarebbe completamente cambiato e, con esso, intensità, direzione e composizione dei flussi migratori internazionali. Per la prima volta, uno studio ricostruisce in maniera ragionata e dettagliata tutti i passaggi di questo complesso e affascinante percorso, descrivendo il modo in cui esso ha influenzato e persino plasmato la politica migratoria italiana; nel momento in cui i controlli venivano traferiti all'esterno, infatti, la gestione dei confini dell'Italia divenne improvvisamente interesse, e preoccupazione, dell'intera Europa.