Le Monnier Universita Libri
Libri editi da Le Monnier Universita pubblicati nella collana Studi Storia: dalla preistoria al presente
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
Giudeofobia nell'impero romano? Marcone A. (Cur.) - Le Monnier Università, 2024 - Studi
L'«antisemitismo» ha una lunga storia che torna periodicamente di attualità. La caratteristica peculiare degli Ebrei, che deve essere messa in correlazione con la loro religione, ovvero la loro separatezza rispetto ad altri popoli e gruppi sociali, ha propiziato già nell'Antichità un atteggiamento di diffidenza nei loro confronti. Tuttavia, malgrado singoli momenti di criticità, e occasionali riferimenti ironici nella letteratura, non si arrivò a forme di avversione radicali, per le quali si deve attendere l'evoluzione del sentimento antiebraico nel cristianesimo medievale e quello di età contemporanea. Per questo il termine adottato nel libro, «giudeofobia», per sintetizzare le diverse prospettive dei contributi in esso raccolti, sembra adeguato.
A collector of prefectures. The inexorable rise of Sextus Petronius Probus Porena Pierfrancesco - Le Monnier Università, 2023 - Studi
Per gestire le immense dimensioni del tardo Impero Romano, l'imperatore Costantino (306-337) lo divise in più prefetture pretoriane regionali. Queste vaste zone amministrative, comprendenti la Gallia, l'Italia, l'Illirico, l'Africa e l'Oriente, erano governate per brevi periodi da prefetti pretoriani che avevano sede all'esterno del palazzo imperiale. Nel IV secolo la prefettura dell'Illirico era il fulcro della difesa dell'impero. Quest'ultima fu messa a dura prova nel periodo 368-388, quando i Goti attraversarono il Danubio e la Gallia fu invasa. Durante questi vent'anni difficili, Valentiniano I e i suoi figli Graziano e Valentiniano II, confidarono nell'efficace ma discutibile amministrazione del prefetto Sesto Petronio Probo. Uomo adorato dai suoi clienti e odiato quasi da tutti, il potente senatore non solo dominò la scena politica, ma riuscì anche a fare qualcosa senza precedenti: detenere quattro volte la carica di prefetto del pretorio.