Led Edizioni Universitarie Libri
Libri editi da Led Edizioni Universitarie pubblicati nella collana Studi E Ricerche Filosofia
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
Studi su Isocrate (1980-2000) Bearzot Cinzia - Led Edizioni Universitarie, 2020 - Studi E Ricerche
Il volume raccoglie una serie di saggi su Isocrate pubblicati nel corso di un quarantennio, con l'aggiunta di un inedito, oltre ad alcune recensioni, e rende conto di un percorso di ricerca che coglie, di volta in volta, i molteplici interessi dell'oratore: la democrazia e il suo funzionamento; l'egemonia panellenica; le gravi questioni sociali che affliggevano la Grecia del IV secolo tormentata da guerre e conflitti civili, dall'impoverimento e dall'instabilità sociale; l'importanza della cultura greca e il suo rapporto con il mondo 'altro'. Le proposte che Isocrate avanza su questi temi sono sostenute da un'argomentazione che si avvale ampiamente la manipolazione della memoria storica, con la quale il passato, ateniese e non soltanto, veniva adattato alle esigenze della propaganda: allora come oggi, la 'costruzione del passato' era inscindibile dalla persuasione politica. Dai contributi raccolti in questo volume Isocrate emerge come un acuto commentatore politico, un protagonista intellettuale e un autorevole testimone della storia di Atene.
A rigor di logica Franchella Miriam - Led Edizioni Universitarie, 2009 - Studi E Ricerche
Il rigore della logica è ammirato e temuto nel contempo. Mentre è apprezzata l'affidabilità della logica come garanzia di correttezza del ragionamento, il suo carattere formale, che richiede un faticoso addestramento per familiarizzarsi, è spesso vissuto come un ostacolo insormontabile. Ciò dà origine ad una serie di critiche anche molto pesanti, che vengono qui esposte a partire dal volume di Andrea Nye "Words of power: a feminist reading of the history of logic" - che, dagli anni Novanta, costituisce una raccolta completa delle obiezioni che sono state sollevate contro la logica - e per le quali si propongono varie possibili risposte, guidati dalla convinzione che la logica sia profondamente radicata nella natura umana e costituisca un valido strumento per la comunicazione e per la critica sociale.
Parmenide e la negazione del tempo. Interpretazioni e problemi Pulpito Massimo - Led Edizioni Universitarie, 2005 - Studi E Ricerche
"Mai è stato e mai sarà, perché è adesso tutto insieme" (28 B 8.5 D.-K.). È in questo verso del poema di Parmenide, che la tradizione ha riconosciuto la prima espressione del concetto di eternità atemporale. Secondo l'interpretazione classica del pensiero parmenideo, questa nozione sarebbe sorta in opposizione all'eternità intesa da Eraclito nel senso della perpetuità, e sarebbe stata in seguito perfezionata da Platone, secondo una formulazione che, attraverso la mediazione neoplatonica, avrebbe ottenuto una grande fortuna nella storia della metafisica. Tuttavia, nel corso del Novecento, un numero crescente di studiosi ha avanzato dubbi sulla correttezza testuale e storica di questa lettura del poema e ha proposto di leggere il verso 8.5 come un'attestazione della perpetuità, esattamente il rovescio dell'eternità atemporale. Questo studio tenta di fare il punto del dibattito attorno alla questione dell'interpretazione del tempo in Parmenide, mostrando da un lato come una serie di argomenti induca a ritenere non più sostenibile la lettura atemporalista del poema, e dall'altro come non sia, però, accettabile la lettura alternativa del verso che è stata finora sostenuta. Il saggio tenta così di indicare una terza via interpretativa, che superi lo stallo del dibattito contemporaneo, e offre un contributo alla comprensione di un tema di grande rilevanza nella storia del pensiero antico e in quella delle idee di tempo ed eternità.