Libria Libri
Libri editi da Libria pubblicati nella collana Arianuova Architettura e design degli edifici
Christoph Hesse Architects. Life-Vita Quadrelli M. (Cur.) - Libria, 2023 - Arianuova
Il volume presenta opere e progetti dello studio Christoph Hesse Architects. Sono padiglioni realizzati per documenta fifteen Kassel, open mind places, ossia installazioni concepiti come spazi di incontro, rigenerazioni di edifici in rovina trasformati in musei o spazi pubblici. L'approccio ai progetti è in sintonia con lo spirito profondo della comunità, disposta a sperimentare cose nuove e a metterle in atto. Allo studio piace pensare a progetti che in qualche modo innescano un processo per costruire in modo diverso, considerare sempre nuove prospettive, ragionare fuori dagli schemi. L'integrazione in un processo collaborativo con persone creative di diverse professioni e competenze, la ricerca di un'identità profonda, di un'edilizia ecologica e autosufficiente sono aspetti presenti nel lavoro dello studio, come pure la necessità di ristabilire una connessione tra gli individui, l'ambiente e l'architettura. L'introduzione al volume è di Tiziano De Venuto, la conversazione con Christoph Hesse è di Paula Pintos.
Collezioni-Collections. Ediz. bilingue Montiel Rozana - Libria, 2026 - Arianuova
Rozana Montiel è nota per la capacità lavorare su ciò che già esiste, generando nuove connessioni e legami. Le sue opere pubbliche, spazi collettivi realizzati tra impianti residenziali popolari esistenti o connettori in luoghi urbani sconnessi e abbandonati, lavorano con questa visione: collegare, creare senso, inserire qualità e bellezza, attivare la presa di coscienza e di cura delle comunità coinvolte. Il progetto acquisisce una carica politica attiva perché lavora attraverso pochi, chiari, elementi progettuali. L'autrice ha progettato questo libro per frammenti e non per singole unità formali, perché vince l'impianto metodologico e la forza degli elementi sull'individualità dell'oggetto. E allora tetto, ponte, scale, piattaforma, patio, portico si fondono con luce, ombra, acqua, linea, cerchio, gioco, giocare e comunità diventando le matrici progettuali e creative con cui ridare senso ai luoghi frantumati. Tutti questi elementi ricompongono idealmente un luogo nuovo, una città di frammenti felici in cui sarebbe bello muoversi e che rappresentano alcune delle matrici utili per intervenire con delicatezza nell'esistente. Introduzione di Luca Molinari.