Limina Libri
Libri editi da Limina pubblicati nella collana Storie E Miti Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Da Marrakech a Baghdad. Viaggio nel calcio di Allah Guelpa Luigi - Limina, 2007 - Storie E Miti
Benvenuti nel calcio di Allah, dove l'ultimo dei muezzin conta più dell'allenatore della Nazionale. Da Marrakech a Baghdad, tra le tribù del disordine organizzato. Dove Al Owairan è più famoso di Maradona, lo zio di Zidane vanta più estimatore di Zizou, un pescatore di ostriche guadagna più di Ronaldinho e un impiegato di banca vince il Pallone d'Oro. Benvenuti nel pianeta Islam, tra Corano e petroldollari. Tra calciatori dimenticati all'aeroporto, goleador brasiliani che si improvvisano inviati di guerra, centravanti che giocano nella squadra di Bin Laden e allenatori mercenari in Sudan. Un caleidoscopio di colori, emozioni e pagine di vita. Basta non fermarsi alle apparenze, alle intolleranze e ai luoghi comuni. Il terrorismo è solo una scheggia impazzita che alberga in una civiltà meravigliosa e anche a Kabul le ragazze possono sognare Beckham... Storie sulla tracce di un calcio vero e spontaneo. È Islam, ma non chiamatelo medioevo.
Figli di un Rio minore. A lezione da Gianni Brera Fumagalli Giuseppe - Limina, 2005 - Storie E Miti
La premessa è una prolungata trattativa per un articolo. Brera chiede due milioni, ma l'offerta è di uno. A un passo dalla rottura, l'accordo viene trovato su un'insolita forma di compenso: un milione più dodici beccaccini e due bottiglie di vino. La consegna di vino e selvaggina a casa Brera si trasforma per il giovane giornalista Giuseppe Fumagalli in un rito di iniziazione. Dalle due di pomeriggio alle nove di sera, dopo 60 sigarette e tre bottiglie di vino, passando attraverso Sacchi e Platini, i geni di Bergamo e quelli di Firenze, Milano e New York, storia e pallone, emerge dal racconto quella forza di linguaggio e temperamento che ha reso famoso Brera.
Com'era bello con Gianni Brera Maietti Andrea - Limina, 2002 - Storie E Miti
In queste pagine Andrea Maietti fissa i momenti di vita, anche minimi, trascorsi accanto al "Gran lombardo", colto nella sua dimensione di "humanitas" e in quella che Maietti chiama la "poetica dell'addio", una visione del mondo che avvicina Brera ai grandi della letteratura. Insieme, singolarissime testimonianze di devozione breriana: dal professore universitario che ha sul comodino Derek Walcott e gli "Arcimatti" di Brera al pittore ciociaro che ha fatto una galleria di quadri ispirati al mondo breriano; da una ragazza toscana, ignara di sport, innamorata della scrittura del "Gioanbrerafucarlo" al giovane insegnante che sostiene di aver trovato Gesù Cristo attraverso le pagine di Brera.