Lindau Libri

Libri editi da Lindau pubblicati nella collana I Leoni Asia Orientale, Estremo Oriente

Compie 26 anni una delle più importanti case editrici italiane, fondata a Torino nel febbraio del 1989. Specializzata nella saggistica cinematografica, settore di cui è diventata leader nel corso degli anni, anche grazie ai tanti libri adottati nei corsi universitari, ha diversificato e ampliato la sua produzione anche ad altri campi: attualità politica, cultura, storia, narrativa e anche spiritualità. Dal 2000 ha inglobato un marchio editoriale storico quale è L'Età dell'Acquario, specializzato nella cura e nell'analisi delle filosofie orientali, della medicina naturale e del self-help. Dal 2005 si occupa anche di libri e manualistica d'inchiesta, proposti sotto il marchio editoriale ANTEPRIMA, appositamente creato per questo tipo di filone. Per la sua qualità, le sue proposte e l'impegno profuso nel corso degli anni, la casa editrice LINDAU è stata insignita del prestigioso "Premio per la diffusione della cultura" assegnatogli dalla Presidenza del Consiglio.

Prossime uscite della collana I Leoni

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791255843801 Diario di una giurata popolare al processo delle Brigate Rosse
LIBRO   9788871806822

La via della seta. Da Alessandro a Tamerlano Huyghe Edith  Huyghe François-Bernard   -  Lindau, 2007  -  I Leoni

L'espressione "Via della seta" fu inventata nel 1877 dal geografo Von Richtofen. Dopo essere apparsa per la prima volta a occhi occidentali oltre duemila anni fa, durante una battaglia nel deserto fra romani e parti, la seta non ha mai smesso di rappresentare una magnifica ossessione. Simbolo di ricchezza e potere, primo esempio di valuta pregiata in India e in Cina, il tessuto ha viaggiato attraverso le piste inaugurate da Alessandro Magno, poi percorse in pace dalle carovane dei mercanti e dai monaci buddhisti, e in guerra dalle armate dell'Islam, del Celeste Impero e dei khan mongoli. La riscoperta della Via della seta da parte del mondo cristiano si deve alle cronache, in parte favolistiche, di Giovanni da Pian del Carpine, ai miti esotici raccolti nel "Milione" da Marco Polo e ai diari di viaggio dell'intellettuale islamico del Medioevo, Ibn Battuta. Ma anche opere più schiettamente letterarie o tradizioni improbabili (come quella del fantomatico Prete Gianni, il cui misterioso regno, mai localizzato con certezza sulle carte geografiche del tempo, fu però nominato da tutti) trasmettono un riverbero di quel lontano splendore. In tale turbinio di storie, leggende, avventure, incontri e scontri, la Via della seta appare come un orizzonte aperto, un ponte gettato fra civiltà e culture diverse, un'arteria vitale per gli scambi commerciali e la circolazione delle idee, che ancora oggi, nell'epoca della globalizzazione, mantiene intatta la sua suggestione.

€ 28.00
LIBRO   9788871807263

Storia del Giappone e dei giapponesi Calvet Robert   -  Lindau, 2008  -  I Leoni

Robert Calvet ripercorre la storia del Giappone dalle origini (la comparsa della ceramica nel periodo Jomon, all'incirca nel 10.000 a.C.) fino ai giorni nostri (con l'elezione dell'ultimo premier Fukuda Yasuo), descrivendo l'organizzazione del potere e il suo controllo da parte dell'aristocrazia di corte tra l'VIII e il XII secolo; il ruolo dell'imperatore considerato di ascendenza divina; le terribili lotte tra i potenti clan militari e la nascita del bakufu (governo militare) e della figura dello shógun; il processo di unificazione tra il XVII e il XVIII secolo e la fine dello shogunato con l'inizio dell'era Meiji; il ruolo del paese durante la seconda guerra mondiale e infine le vicissitudini che il Giappone ha vissuto tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo (la grande crescita demografica, il boom economico degli anni '80 e la crisi degli anni '90, gli scandali che hanno segnato la vita politica nazionale, i rapporti con gli altri paesi asiatici, in particolare con la Cina...). Calvet non esclude dalla sua ricostruzione gli aspetti significativi di una vicenda culturale e artistica che ha pochi termini di paragone: dai templi di Nara e di Kyòto, dalle porcellane di Arita, agli artisti (Utamaro, Hokusai, Hiroshige), agli scrittori (Kawabata, Tanizaki, Mishima, Oe), ai registi (Ozu, Mizoguchi, Kurosawa, ma anche Kitano, Tsukamoto, Miike), a cui tanto deve anche la nostra cultura.

€ 26.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788871808079

L'esercito dell'imperatore. Storia dei crimini di guerra giapponesi (1937-1945) Margolin Jean-Louis   -  Lindau, 2009  -  I Leoni

È durata otto anni - dal 1937 al 1945 - la guerra scatenata dal Giappone in Asia orientale e nel Pacifico, ma ancora oggi è il conflitto del XX secolo meno conosciuto in Occidente, dove è riduttivamente considerato solo a partire dall'attacco aereo di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941. In quel lungo arco di tempo, l'esercito imperiale giapponese ha perpetrato crimini di inaudita ferocia, che richiedono un'analisi severa e approfondita, analoga a quella in corso da molti anni sulle atrocità compiute dal comunismo e dal nazismo in Europa. L'elenco è lungo e terribile: eccidi di prigionieri di guerra, campi della fame, cantieri della morte, prostituzione forzata, violenze sessuali, esseri umani usati come cavie, intere comunità intossicate da prodotti chimici. A Nanchino in poche settimane furono sterminate decine di migliaia di civili. E oltre 400 milioni di persone vissero sotto il terrore. Come è stato possibile arrivare a tanto? Perché questi fatti sono stati a lungo taciuti? E perché ancora oggi, in Giappone, molti (compresi alcuni storici), pur non negando i fatti, li giustificano, ne sminuiscono la portata o ne attribuiscono la responsabilità agli Alleati? Il Giappone ha beneficiato di numerose circostanze che hanno contribuito a mascherare le sue colpe e a trasformarlo in vittima, prime fra tutte le bombe atomiche lanciate sul suo territorio. Ma invocare il contesto storico, o quello che è accaduto dopo, o magari la tradizione militare nipponica, non è più sufficiente.

€ 32.00
non acquistabile
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