Lindau Libri
Libri editi da Lindau pubblicati nella collana I Pellicani Biografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana I Pellicani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255842316 La via del Tao
Lettere all'ashram Gandhi Mohandas Karamchand Neroni B. (Cur.) - Lindau, 2019 - I Pellicani
Il 12 marzo 1930 Gandhi partì insieme a settantanove studenti del suo ashram di Sabarmati per raggiungere la costa ed estrarre qualche grammo di sale dall'acqua marina, in aperta violazione delle leggi sul monopolio imposte dall'Inghilterra. Un atto di disubbidienza civile che coinvolse moltissimi indiani, unitisi al corteo lungo il percorso, e che divenne noto come la Marcia del Sale. Numerosi partecipanti vennero arrestati e lo stesso Gandhi fu condannato al carcere. Dalla cella di Yerawada, dove rimase chiuso per otto mesi, Gandhi scrisse quindici lettere (cui se ne aggiunse una sedicesima redatta dopo la scarcerazione) per continuare a guidare i discepoli rimasti nell'ashram. In esse affronta i temi centrali del suo pensiero - la Verità, la non violenza, il coraggio, il rispetto per tutte le religioni, lo spirito di fratellanza, l'umiltà -, e tocca importanti questioni morali e sociali, quali la radicale ingiustizia del concetto di intoccabilità e la necessità di riconoscere ai paria pieni diritti civili. Con umiltà e rigore e con la comprensione profonda ma mai giudicante che caratterizza la sua riflessione, il Mahatma comunica in queste lettere quel messaggio di rinnovamento materiale, morale e spirituale che avrebbe cambiato le sorti dell'India e si sarebbe diffuso in tutto il mondo, un messaggio di pace, libertà e giustizia.
Credo in Dio e negli uomini. Storia di Etty Hillesum Woodhouse Patrick - Lindau, 2010 - I Pellicani
Il 9 marzo 1941, nella Amsterdam oppressa dall'occupazione nazista, una studentessa ebrea olandese di 27 anni comincia a scrivere un diario destinato a diventare uno dei più notevoli documenti emersi dall'Olocausto. Mentre l'incubo della persecuzione e della guerra assume toni sempre più cupi, Etty Hillesum imbocca un percorso che la porta ad assumere consapevolmente il ruolo di testimone e cronista della terribile realtà a lei contemporanea e a diventare un punto di riferimento per le persone di cui condivide le sofferenze nel campo di smistamento di Westerbork e insieme alle quali parte, per non tornare più, sul treno diretto ad Auschwitz. Attraverso il suo diario e le sue lettere, questa giovane donna approfondisce la sua ricerca di sé e di Dio, interrogandosi sui sentimenti di odio così diffusi fra la gente e sulla vera natura dei carnefici, e maturando una interiorità e una spiritualità così ricche da alimentare, nel periodo più buio del XX secolo, una fortissima speranza nella bontà e nel senso dell'esistenza. La lettura che Woodhouse ha compiuto della sua vita e dei suoi scritti ha, tra gli altri, il pregio di mettere in luce l'attualità di una personalità, la cui sensibilità umana e religiosa è molto vicina a quella delle generazioni del dopoguerra. La storia e il pensiero della Hillesum costituiscono un'importante fonte di ispirazione e riflessione sul vivere, sull'uomo, sulla responsabilità e su Dio.