Lindau Libri
Libri editi da Lindau pubblicati nella collana Le Querce MEDICINA
Le parole della cura. Dal linguaggio medico al linguaggio terapeutico Fiori Fulvio - Lindau, 2021 - Le Querce
«Solo il tocco, il rimedio e la parola possono guarire» diceva Ippocrate, ma sembra che nel corso del tempo la scienza medica abbia dimenticato questo prezioso insegnamento e abbia messo a tacere la parola, concentrandosi soltanto sul tocco e sul rimedio. Oggi, però, la comunità scientifica, grazie all'approccio sistemico e a una visione olistica del mondo, ha nuovamente preso in considerazione lo studio e l'applicazione della comunicazione verbale e questo porta a integrare la necessità di categorizzare il fenomeno oggettivo con quella di coglierne le caratteristiche uniche, dunque la sua soggettività, come vuole la medicina narrativa. In questo saggio-manuale che spazia dalle basi fisiologiche del linguaggio alle neuroscienze, dalle tecniche di narrazione alle modalità dell'espressione durante la visita medica, ai «programmi positivi» per attivare la resilienza ed elaborare il lutto e la paura, Fulvio Fiori offre gli strumenti teorici e pratici necessari per mettere in atto una comunicazione verbale positiva. Pur essendo esplicitamente diretto ai medici, Le parole della cura è un libro che insegna come utilizzare il linguaggio in maniera efficace anche a operatori sanitari, terapeuti della mente e specialisti del benessere, nell'ottica di una più completa relazione di cura.
Bisogna pur mangiare. Nuove esperienze di cura e testimonianze inedite su anoressia, bulimia e obesità Mendolicchio Leonardo Turroni P. (Cur.) - Lindau, 2017 - Le Querce
È nella risposta adattiva all'inquietudine che bisogna collocare i costumi alimentari di questa società, che spesso assurgono a ruolo di sintomi veri e propri. Arrivati a questo punto, quale soluzione si può mettere in campo per attenuare la presa del sistema dialettico, psichico e sociale fondato sul bisogno/frustrazione tipico di una società che potrebbe essere definita tossicomanica? È possibile una rettifica di tale prospettiva dal lato del soggetto, pensando la possibilità di passare dal bisogno all'amore/desiderio? Oppure è sensato agire sull'Altro sociale tentando una modulazione della presa consumistica e di godimento a cui espone? L'esperienza di cura offerta da Leonardo Mendolicchio a Villa Miralago -residenza sanitaria per la cura dei disturbi alimentari situata in provincia di Varese - si colloca in un contesto terapeutico comunitario dove è ben chiaro che il sintomo alimentare è un mortifero, ma prezioso tentativo di sfuggire all'angoscia legata al bisogno, che mette il soggetto alla mercé di una dipendenza Mia-quale disperatamente tenta di sottrarsi.