Lindau Libri

Libri editi da Lindau pubblicati nella collana Le Storie Viaggi e vacanze

Compie 26 anni una delle più importanti case editrici italiane, fondata a Torino nel febbraio del 1989. Specializzata nella saggistica cinematografica, settore di cui è diventata leader nel corso degli anni, anche grazie ai tanti libri adottati nei corsi universitari, ha diversificato e ampliato la sua produzione anche ad altri campi: attualità politica, cultura, storia, narrativa e anche spiritualità. Dal 2000 ha inglobato un marchio editoriale storico quale è L'Età dell'Acquario, specializzato nella cura e nell'analisi delle filosofie orientali, della medicina naturale e del self-help. Dal 2005 si occupa anche di libri e manualistica d'inchiesta, proposti sotto il marchio editoriale ANTEPRIMA, appositamente creato per questo tipo di filone. Per la sua qualità, le sue proposte e l'impegno profuso nel corso degli anni, la casa editrice LINDAU è stata insignita del prestigioso "Premio per la diffusione della cultura" assegnatogli dalla Presidenza del Consiglio.

Prossime uscite della collana Le Storie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281695634 Città giuste
  • 9791281695627 Al grand hotel et Des Palmes
  • 9791281695610 Nel bosco di Rogoredo
  • 9791281695603 Dormiente
  • 9791281695573 Storia di Mauro Rostagno
  • 9791255843771 Il pozzo di Miriam
  • 9791255843719 Le biforcazioni
  • 9791255843610 I miei fratelli erano marinai
Mattinate in Messico libro
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LIBRO   9788871808192

Mattinate in Messico Lawrence D. H.  Daneluzzi S. (Cur.)   -  Lindau, 2009  -  Le Storie

"I bianchi scrivono sempre, o quasi sempre, in modo sentimentale degli indiani. È così per tutti: antropologi, trascrittori di miti e quant'altri. Dovunque si ritrova quella nota di sentimentalismo strisciante che fa sì che chi legge alzi le spalle e mandi al diavolo gli indiani e una quantità di altre sciocchezze. Bisogna smitizzare gli indiani, così come i cowboy. Quando si sono smitizzati i cowboy, non rimane quasi niente. Ma le sciocchezze sugli indiani non le hanno inventate gli indiani. Le abbiamo inventate noi. Per i bianchi è quasi impossibile avvicinare gli indiani e sfuggire al sentimentalismo o all'antipatia. Perché? Nel bianco entrambe le reazioni sono dovute a un'unica sensazione. L'indiano non è come noi. Tutto il suo essere percorre una strada diversa dalla nostra. Quanto prima ci renderemo conto di questo e lo accetteremo, tanto meglio sarà: e smetteremo di cercare, con nauseante sentimentalismo, di ridurre l'indiano ai nostri termini. Pretendere che tutto fluisca in un'unica corrente significa andare in cerca del caos e dell'annientamento. Pretendere di esprimere una corrente nei termini di un'altra, per renderle identiche, è opera falsa e sentimentale. L'unica cosa che si può fare è cercare di avere dentro di sé un piccolo spirito che riesca a vedere entrambe le vie, o persino molte vie." D. H. Lawrence

€ 12.00 € 11.40