Lindau Libri
Libri editi da Lindau pubblicati nella collana Senza Frontiere Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Prossime uscite della collana Senza Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843764 La pelle di Socrate
- 9791255843603 Un'estate mediterranea
- 9791255843573 Dall'Italia a Pechino
- 9791255841395 Il bestiame degli dei e altri racconti indiani
Orazio lirico Orazio Flacco Quinto - Lindau, 2019 - Senza Frontiere
Fu un grande autore satirico, il modello a cui guardò ogni classicismo, ma a emergere nella raccolta che qui presentiamo è l'Orazio più intimo, privato, l'«Orazio lirico». La lirica fu l'ambizione suprema del poeta, «la sola passione duratura che si concesse», l'unico ideale capace di dare senso alla sua vita. Sul filo della selezione operata, si delinea un percorso esistenziale oltreché poetico: dall'esordio nel mondo letterario, a partire dalla scoperta ad Atene dei poeti greci, alla svolta del 38 quando, grazie all'incontro con Mecenate, si aprì il periodo più fortunato, quello dell'amicizia con Augusto, e quindi della notorietà e della gloria. Un periodo dorato, quest'ultimo, nel quale però Orazio conservò la tendenza a isolarsi e a indugiare sul pensiero del tempo e della morte, i temi che sentì in misura più acuta e persistente. Di testo in testo, di anno in anno, si rivela la personalità vera del poeta, che dissimula solitudine e malinconia dietro il sorriso e la maschera di sobria virilità che siamo abituati a riconoscergli.
La quinta età. Libri, memorie, passioni Salvago Raggi Camilla - Lindau, 2019 - Senza Frontiere
Si scrive un diario per fissare sulla carta una traccia di ciò che accade, districare la matassa di emozioni e pensieri che via via si forma, cercare un possibile (e improbabile) disegno. Ed è inevitabile che la visuale cambi con il trascorrere degli anni, parallelamente al mutare della prospettiva. Se nell'infanzia si vive unicamente il presente e con la giovinezza l'orizzonte si allunga in direzione di un futuro che pare infinito, con l'età matura, quando il tempo manca, lo sguardo si fa più ampio e più profondo. È dalle vette della quinta età che Camilla Salvago Raggi ci narra in queste pagine una stagione di letture, riflessioni e memorie. Gli eventi di ogni giorno aprono infatti la strada a ricordi radicati nel tempo: quelli di una antica famiglia aristocratica, di una intensa vita letteraria condivisa con il marito, Marcello Venturi, di interessi e passioni che si avvicendano nel tempo. Sono tanti i personaggi che popolano il suo racconto: Elena Croce, Elémire Zolla e Cristina Campo, Gian Giacomo Feltrinelli, Raffaele Crovi, Lalla Romano, Michele Prisco... e ciascuno di essi è colto con fine esattezza. Lo stesso accade per i luoghi, i viaggi, i libri. Ne risulta - forse oltre le stesse intenzioni dell'autrice - un convinto inno alla vita, quando è vissuta con intelligenza e sensibilità.
Marziale tradotto da Enzo Mandruzzato - Lindau, 2017 - Senza Frontiere
Marco Valerio Marziale, grande maestro dell'epigramma - di cui ha codificato le caratteristiche tematiche e letterarie nei quindici libri che ci sono pervenuti - è anche il più autentico cantore del carpe diem, ovvero della capacità di cogliere quanto di meglio l'esistenza quotidiana offre, sopportandone con temperato stoicismo gli aspetti più difficili o dolorosi. Nella sua poesia, Marziale vuole conservare «il sapore dell'umano» in modo che «la vita si riconosca e si legga». Immerso nella folla multiforme della Roma dei Flavi, raccoltasi per l'inaugurazione del Colosseo, fissa lucide istantanee che traduce in versi ricchi di quelle emozioni che solo le «verità» umane suscitano, e che possono ispirare sia la satira spietata sia la simpatia e la compassione. Né moralista né complice di quanto si offre al suo sguardo, a volte, per sopportarne il peso, trasfigura la vita attraverso le proprie capacità fantastiche, in quel crescendo e decrescendo che Enzo Mandruzzato, suo traduttore magistrale, ha definito il «barocco» di Marziale. A scuola lo si legge poco, eppure che fosse un vero poeta accostabile a Catullo fu Friedrich von Schlegel a dirlo sulle pagine della rivista «Athenaeum», all'alba del Romanticismo tedesco, quando si cominciò a comprendere gli antichi senza superstizioni classicistiche. In questa inedita traduzione di un'ampia scelta dei suoi epigrammi, Mandruzzato ne intuisce e asseconda il pensiero poetico e lo rende vivo e schietto in italiano quanto è nudus et venustus nel suo perfetto latino.