Lithos Libri
Libri editi da Lithos pubblicati nella collana Studi Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
Appunti leopardiani Longo Nicola - Lithos, 2011 - Studi
Gli appunti leopardiani contengono quattro capitoli. Il primo racconta la vita del poeta e insieme illustra la genesi delle sue opere e le spiega nell'ordine della loro composizione, superando così, attraverso il mezzo della narrazione il vecchio schema storiografico vita/opere. Inoltre, via via che le opere vengono in primo piano, si offrono alcune pagine scelte fra le più significative. Questa zona antologica, contiene anche una rapida introduzione al brano, e un breve commento di analisi del testo. Il secondo capitolo percorre storicamente, il cammino di formazione del volume dei Canti. Il terzo capitolo attraversa la città di Roma di inizio Ottocento con la guida delle pagine in cui Leopardi la descrive nel corso dei suoi due più lunghi soggiorni nella capitale. Il quarto capitolo contiene una riflessione sulla nozione di metafora nello "Zibaldone", verificandola sul testo della "Ginestra".
Antonin Artaud e i suoi doppi Pozzilli Gaia - Lithos, 2015 - Studi
Antonin Artaud e i suoi doppi - Lithos
Racconto di parte della letteratura italiana del Novecento Carlino Marcello - Lithos, 2010 - Studi
"Quel "di parte" del titolo intendilo, lettore, come complemento di specificazione e insieme di modo. Non posso che raccontare una parte del Novecento letterario - nessuno mai, in verità, ha potuto raccontarti l'intero - e per di più la racconto alla mia maniera, secondo i miei propri principi. Il mio libro è dunque di parte, in tutti i sensi, e non ha difficoltà ad ammetterlo. Anzi ritiene un dovere l'ammetterlo. Perché la sua conclamata parzialità consente a te più agevolmente di entrare in lizza, di confrontare il tuo punto di vista con altri, di parte come il mio, da cui ogni storia o racconto congegna le sue inquadrature. E ti invita a formartelo, comunque, il tuo punto di vista. Da un pezzo al poeta è caduta l'aureola, lo sappiamo. C'è chi si dà a raccattarla e a rimettersela sul capo, c'è chi ne prende coscienza per ricominciare, per ripensare attività e finalità della letteratura. È dalla parte di quest'ultimo che sta Baudelaire. Ed io con lui, caro lettore. Io sto dalla parte del Novecento che sulla coscienza della perdita d'aureola fonda modi e forme rinnovati di scrittura."