Lithos Libri
Libri editi da Lithos pubblicati nella collana Studi Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
Interpretare l'immagine letteraria dell'alterità. Prospettive teoriche e critiche comparate Sinopoli F. (Cur.) Moll N. (Cur.) - Lithos, 2018 - Studi
La costruzione culturale dell'identità nazionale e la sua rappresentazione letteraria costituiscono l'oggetto di studio di questo volume, che offre un quadro introduttivo della prospettiva teorica e critica imagologica e interculturale sviluppatasi nell'ambito della comparatistica letteraria novecentesca. Origini storiche e sviluppi recenti di quest'area di studi sono presentati nelle due sezioni che strutturano il volume, con contributi relativi alle principali teorie imagologiche elaborate a partire dal secondo Novecento e alla interpretazione critica delle rappresentazioni della diversità culturale in letteratura.
Antonin Artaud e i suoi doppi Pozzilli Gaia - Lithos, 2015 - Studi
Antonin Artaud e i suoi doppi - Lithos
Racconto di parte della letteratura italiana del Novecento Carlino Marcello - Lithos, 2010 - Studi
"Quel "di parte" del titolo intendilo, lettore, come complemento di specificazione e insieme di modo. Non posso che raccontare una parte del Novecento letterario - nessuno mai, in verità, ha potuto raccontarti l'intero - e per di più la racconto alla mia maniera, secondo i miei propri principi. Il mio libro è dunque di parte, in tutti i sensi, e non ha difficoltà ad ammetterlo. Anzi ritiene un dovere l'ammetterlo. Perché la sua conclamata parzialità consente a te più agevolmente di entrare in lizza, di confrontare il tuo punto di vista con altri, di parte come il mio, da cui ogni storia o racconto congegna le sue inquadrature. E ti invita a formartelo, comunque, il tuo punto di vista. Da un pezzo al poeta è caduta l'aureola, lo sappiamo. C'è chi si dà a raccattarla e a rimettersela sul capo, c'è chi ne prende coscienza per ricominciare, per ripensare attività e finalità della letteratura. È dalla parte di quest'ultimo che sta Baudelaire. Ed io con lui, caro lettore. Io sto dalla parte del Novecento che sulla coscienza della perdita d'aureola fonda modi e forme rinnovati di scrittura."