Longo Angelo Libri
Libri editi da Longo Angelo pubblicati nella collana Il Portico Sez Materiali Letterari ARTI
Linguaggi, esperienze e tracce sonore sulla scena Albanese A. (Cur.) Arpaia M. (Cur.) - Longo Angelo, 2020 - Il Portico. Sez. Materiali Letterari
In quanto evento performativo, il teatro nasce come esperienza multimediale, in cui le diverse componenti verbali, visive, uditive e coreutiche acuiscono la percezione polisensoriale dello spettatore e lo rendono fruitore di una molteplicità di linguaggi che si intrecciano tra loro, contaminando e ampliando campi semantici di diversa natura. In particolare, l'elemento sonoro risulta imprescindibile dall'azione scenica in quanto tale: sia esso presente o del tutto assente, articolato in partiture musicali o declinato in rumori o performance vocali, è in grado di suscitare emozioni e reazioni emotive per via alogica e intuitiva. Sulla scia di queste suggestioni, si analizzano le relazioni che intercorrono tra la sfera sonora della performance teatrale, intesa come somma organizzata dei messaggi sonori che pervengono all'orecchio dello spettatore, e tutte le altre componenti dell'evento scenico: testo drammaturgico, elementi visuali, spazi e tempi della resa scenica, corporeità dell'attore. L'indagine è condotta in una prospettiva comparata tra rappresentazioni teatrali tra loro distanti nel tempo e nello spazio: dal teatro classico al melodramma o all'opera lirica, dal teatro moderno a quello contemporaneo, dal teatro occidentale a quello orientale, al fine di rintracciare gli esiti diversi di dinamiche relazionali tra l'elemento sonoro e quello performativo, che mutano nel tempo e si adattano a culture e ad esigenze comunicative differenti.
Pagina, pellicola, pratica. Studi sul cinema italiano West R. (Cur.) - Longo Angelo, 2000 - Il Portico. Sez. Materiali Letterari
Il cinema italiano, sia nei suoi rapporti con la letteratura (la "pagina" del titolo) che negli aspetti concreti del fare un film (la "pratica"). Da questi punti s'irradia una gamma estesa di temi, quali: la presenza di Pirandello che permea il cinema moderno; la funzione dell'ambientazione in un film, la quale spesso "recita" come un personaggio, assieme agli altri che si muovono nei luoghi e negli spazi; la figura della "Diva" a partire dal cinema muto; la storia nazionale, antica o moderna, e l'arte pittorica che permeano il cinema italiano. Risulta chiaro che il cinema si capisce meglio se lo si studia non come medium autonomo, ma piuttosto come arte intimamente legata alle arti e al contesto geografico, storico, politico in cui nasce e vive.