Longo Angelo Libri
Libri editi da Longo Angelo pubblicati nella collana Il Portico Sez Materiali Letterari Linguistica comparata e storica
Metamorfosi del Cunto di Basile. Traduzioni, riscritture, adattamenti Albanese Angela - Longo Angelo, 2012 - Il Portico. Sez. Materiali Letterari
Con "Lo Cunto de li Curiti (o Pentamerone)", opera barocca di Giambattista Basile pubblicata postuma fra il 1634 e il 1636, ci troviamo di fronte alla prima raccolta di fiabe in Occidente. Il "Cunto" è un testo difficile anche da leggere oltre che da tradurre, scritto com'è nel complicato dialetto letterario napoletano del '600, pieno di stranezze stilistiche, metafore, proverbi, elenchi iperbolici dall'incontenibile portata ritmica. Alle metamorfosi di quest'opera attraverso le sue principali traduzioni interlinguistiche e intralinguistiche, le riscritture, i liberi adattamenti, le riduzioni per l'infanzia e le trasposizioni intersemiotiche è dedicato questo studio, il primo nel suo genere, nato dall'interesse a cogliere la dimensione progettuale e pragmatica di ciascuna riscrittura e a verificare, attraverso un dialogo serrato con i testi, i modi differenti in cui ogni riscrittura ha saputo risignificare l'originale basiliano, dandogli spessore ed energia, scandagliandone le aperture. Il viaggio nelle traduzioni, riscritture e adattamenti del "Cunto" affrontato nel volume non solo ricostruisce un capitolo importante della storia della ricezione di quest'opera, ma diventa anche occasione per un'articolata riflessione teorica sul tradurre come esperienza di continua rimessa in vita del testo di partenza, come evento dinamico capace di aprire l'opera ogni volta a nuovi circuiti ermeneutici garantendone per tale via la durata nel tempo.
Questione di lingua. L'ideologia del dibattito sull'italiano nel Cinquecento Mongiat Farina Caterina - Longo Angelo, 2014 - Il Portico. Sez. Materiali Letterari
Alla luce di riflessioni provenienti da varie discipline - critica letteraria, linguistica, retorica e filosofia del linguaggio - questo volume ripercorre la questione della lingua nel momento fluido del suo inizio, dall'"Epistola delle lettere nuovamente aggiunte nella lingua italiana" (1524) di Giangiorgio Trissino all'"Ercolano" di Benedetto Varchi (1570), riflettendo in particolare sulla pressione esercitata sui difensori della norma linguistica dai sostenitori dell'uso e di un approccio descrittivo piuttosto che prescrittivo alla grammatica. Senza necessariamente mettere in dubbio la triplice armonia di mondo, pensiero e linguaggio, i moderni si accorgono infatti che essa non descrive lo specifico e ormai irrinunciabile contributo del volgare alla loro esperienza nel mondo. Dalle affascinanti teorie linguistiche del Cinquecento emerge così la visione condivisa che affermare, mettere in discussione e cambiare se stessi e le conoscenze, i valori e le tradizioni della propria comunità è una questione di lingua.
Gli Italiani e l'italiano nell'America del Nord Cherchi Paolo Seno Reed Cosetta - Longo Angelo, 2010 - Il Portico. Sez. Materiali Letterari
Gli Italiani e l'italiano nell'America del Nord - Longo Angelo