Lotta Comunista Libri
Libri editi da Lotta Comunista pubblicati nella collana Analisi Preistoria
La questione storica dell'Unità italiana Avalli Carlo - Lotta Comunista, 2018 - Analisi
Perché l'Italia giunse con tanto ritardo all'unificazione, solo nella seconda metà del XIX secolo? In questo testo si mostra quanto lo sviluppo italiano e i suoi processi economici e politici siano spiegabili solo sul piano europeo. Uno sviluppo capitalistico precoce, nell'era dei Comuni, è impedito nel suo sbocco politico unitario dalla combinazione tra equilibrio italiano e sistema europeo degli Stati. Sei secoli dopo un certo ritardo di quello sviluppo rispetto all'Europa non impedirà l'unità politica, quando è il sistema di Stati di Westfalia e di Vienna ad incrinarsi lasciando il varco all'iniziativa del Regno di Sardegna, lungo lo sciame sismico innescato dalla rottura storica della Rivoluzione borghese in Francia nel 1789. La nascita della moderna bilancia di potenza tra gli Stati; il caso storico in Italia di un equilibrio di forze che si elidono a vicenda; i risultati invece delle grandi monarchie europee che raggiungono l'unità nella combinazione tra minaccia esterna e abilità politica centralizzatrice: sono tutti materiali da cui è possibile astrarre regolarità politiche di movimento, con cui analizzare oggi il processo europeo nella dinamica globale di bilancia.
La battaglia mondiale dell'acciaio Motosi Giulio Nardini Piero - Lotta Comunista, 2016 - Analisi
Pubblichiamo una ricognizione della battaglia siderurgica mondiale mentre un capitolo riguardante i grandi processi di ristrutturazione è appena alle prime pagine in Cina. Alzare lo sguardo sul mondo è il solo modo per cogliere il vero orizzonte delle lotte della classe operaia. Anche la battaglia di difesa degli interessi immediati di classe nella siderurgia europea non può che partire da una visione mondiale. L'Europa ha ingaggiato una battaglia sulla competitività per reggere lo scontro tra i capitali internazionali. La battaglia europea per l'Ilva, contesa tra la cordata del colosso ArcelorMittal e la compagine italiana di AcciaItalia, o anche l'interesse espresso da ThyssenKrupp per gli impianti inglesi e olandesi di Tata Steel, non sono che gli episodi più recenti nella lunga concentrazione siderurgica in Europa, un processo ultradecennale accelerato dalla crisi di ristrutturazione degli anni Settanta e proseguito in relazione all'unificazione politica dell'imperialismo europeo, incalzato a sua volta dall'ascesa della Cina.