Lotta Comunista Libri
Libri editi da Lotta Comunista pubblicati nella collana Analisi Industria e studi industriali
La battaglia mondiale delle telecomunicazioni Migone Paolo Ferroglio Bruno - Lotta Comunista, 2009 - Analisi
Gli scritti raccolti nel libro propongono un profilo, in un arco temporale che travalica il secolo e mezzo, delle tecnologie della comunicazione, delle battaglie capitalistiche che ne hanno contrassegnato l'ascesa, dello sviluppo recente, caratterizzato da una combinazione di estensione e innovazione. Ma l'analisi sollecita anche la riflessione più generale sulle contraddizioni del modo di produzione capitalistico. Quest'ultimo offre sì il progresso tecnico, ma al costo delle bolle speculative, delle crisi di sovrapproduzione, di stridenti anomalie. Centocinquant'anni di sviluppo della tecnologia hanno praticamente annullato distanze, quasi azzerato costi. All'esordio del periodo, Marx ed Engels constatavano che "la grande industria ha realizzato quel mercato mondiale che la scoperta dell'America aveva preparato", ha sostituito "al precedente isolamento locale e nazionale un traffico universale, una universale interdipendenza delle nazioni", ma per proporre ciclicamente "un'epidemia che in ogni altra epoca storica sarebbe parsa un controsenso quella della sovrapproduzione". La storia delle telecomunicazioni ne è uno specchio esemplare
Industria e farmaci Boschetti Marco - Lotta Comunista, 2001 - Analisi
Industria e farmaci - Lotta Comunista
La battaglia mondiale dell'acciaio Motosi Giulio Nardini Piero - Lotta Comunista, 2016 - Analisi
Pubblichiamo una ricognizione della battaglia siderurgica mondiale mentre un capitolo riguardante i grandi processi di ristrutturazione è appena alle prime pagine in Cina. Alzare lo sguardo sul mondo è il solo modo per cogliere il vero orizzonte delle lotte della classe operaia. Anche la battaglia di difesa degli interessi immediati di classe nella siderurgia europea non può che partire da una visione mondiale. L'Europa ha ingaggiato una battaglia sulla competitività per reggere lo scontro tra i capitali internazionali. La battaglia europea per l'Ilva, contesa tra la cordata del colosso ArcelorMittal e la compagine italiana di AcciaItalia, o anche l'interesse espresso da ThyssenKrupp per gli impianti inglesi e olandesi di Tata Steel, non sono che gli episodi più recenti nella lunga concentrazione siderurgica in Europa, un processo ultradecennale accelerato dalla crisi di ristrutturazione degli anni Settanta e proseguito in relazione all'unificazione politica dell'imperialismo europeo, incalzato a sua volta dall'ascesa della Cina.