Lubrina Bramani Editore Libri
Libri editi da Lubrina Bramani Editore pubblicati nella collana Varia Giallo e mistery
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
Dei miracoli sul Serio. Scene quattrocentesche di nascite, di fede, di scienza, di viaggio e anche un po' di amore Pozzi A. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2015 - Varia
"Siamo a Albino, un paese della Valle Seriana (Bergamo). Nel 1468, vicino al convento della Ripa, si assiste a una serie di nascite mostruose. Il frate confessore Silvano, la prostituta Margarita indagano: entrambi hanno pratica di luoghi, il confessionale e il letto, dove uomini e donne raccontano volentieri di sé. Intanto Alberico, priore del convento, raccoglie testimonianze contro un capro espiatorio. Al convento vivono altri personaggi che intervengono a vario titolo nella vicenda: Cellino, un ex minatore divenuto artigiano e frate, e Desiderio, un chierico vagante che si è fermato qualche giorno a riposare. Sarà lui a partire per Castel del Monte, un luogo di studio molto lontano dove cercherà una spiegazione al mistero dei neonati. Intanto viene istituito un processo." Un libro scritto da sette autori: Gloria Albani, Marinella Daniele, Gianfranco Gambarelli, Marco Moretti, Lucia Preda, Adele Schirinzi, Paola Suardi.
Fuorigioco Frattini Pilade - Lubrina Bramani Editore, 2019 - Varia
A giudicare dal crescente numero di veri scrittori passati ultimamente al "giallo", si direbbe che finalmente sia cessata, per questo genere, da sempre ritenuto minore, la lunga quarantena. Forse è giunto il tempo per il "giallo" di riqualificarsi finendo di presentarsi come tipica "lettura da treno". Quello che Simenon e il nostro raffinato Sciascia non sono riusciti a fare si è prodotto per evoluzione naturale dei gusti e della sensibilità collettiva. Di pari passo con la cinematografia americana partita da una esasperata e infantile visione manichea della storia e approdata dopo anni e anni di sceriffi dalla mano svelta, di federali capaci di mettere in fuga migliaia di pellirossa, di pochi marines che sopraffanno cattivissimi soldati giapponesi a una visione meno manichea della storia. Ce ne rendiamo facilmente conto mettendo a confronto i film di John Wayne con "Balla coi lupi" di Kevin Costner. Allo stesso grado di maturità è atteso ora anche il "giallo", riuscendovi quando scrittori ed editori si convinceranno che il bene e il male non sono entità fra loro distinte.