Luca Sossella Editore Libri

Libri editi da Luca Sossella Editore pubblicati nella collana Intus Legere ARTI

LIBRO   9791259980748

Inferni artificiali. La politica della spettatorialità nell'arte partecipativa. Nuova ediz. Bishop Claire  Guida C. (Cur.)   -  Luca Sossella Editore, 2024  -  Intus Legere

La traccia dominante che emerge dagli esempi esaminati in questo libro è caratterizzata da una forma di negazione: l'attivazione del pubblico nell'arte partecipativa si pone in antitesi rispetto alla sua controparte mitica, il passivo consumo spettatoriale. Il desiderio di rendere attivo il pubblico nell'arte partecipativa è allo stesso tempo un impulso a emanciparlo dallo stato di alienazione indotto dall'ordine ideologico dominante - sia questo il capitalismo consumista, il socialismo totalitario o la dittatura militare. L'arte partecipativa mira a ricostruire e a realizzare uno spazio comune e collettivo di impegno sociale condiviso. Quest'obiettivo viene perseguito sia con gesti costruttivi di impatto sociale, che confutano l'ingiustizia del mondo proponendo un'alternativa, sia attraverso un raddoppiamento nichilista dell'alienazione, che nega l'ingiustizia e l'assurdità del mondo all'interno dell'opera stessa. In entrambi i casi, l'opera cerca di forgiare un corpo sociale collettivo, co-autoriale e partecipativo - uno attraverso un processo affermativo (la realizzazione utopica), l'altro tramite un processo indiretto (la negazione della negazione). Prefazione dell'autrice.

€ 20.00
LIBRO   9788897356387

La musica del sentire. Le relazioni tra suono ed emozioni Maiocchi Marco  Rapattoni Marco   -  Luca Sossella Editore, 2017  -  Intus Legere

La musica del sentire. Le relazioni tra suono ed emozioni - Luca Sossella Editore

€ 15.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788897356196

Inferni artificiali. La politica della spettatorialità nell'arte partecipativa Bishop Claire  Guida C. (Cur.)   -  Luca Sossella Editore, 2017  -  Intus Legere

La traccia dominante che emerge dagli esempi esaminati in questo libro è caratterizzata da una forma di negazione: l'attivazione del pubblico nell'arte partecipativa si pone in antitesi rispetto alla sua controparte mitica, il passivo consumo spettatoriale. Il desiderio di rendere attivo il pubblico nell'arte partecipativa è allo stesso tempo un impulso a emanciparlo dallo stato di alienazione indotto dall'ordine ideologico dominante - sia questo il capitalismo consumista, il socialismo totalitario o la dittatura militare. L'arte partecipativa mira a ricostruire e a realizzare uno spazio comune e collettivo di impegno sociale condiviso. Quest'obiettivo viene perseguito sia con gesti costruttivi di impatto sociale, che confutano l'ingiustizia del mondo proponendo un'alternativa, sia attraverso un raddoppiamento nichilista dell'alienazione, che nega l'ingiustizia e l'assurdità del mondo all'interno dell'opera stessa. In entrambi i casi, l'opera cerca di forgiare un corpo sociale collettivo, co-autoriale e partecipativo - uno attraverso un processo affermativo (la realizzazione utopica), l'altro tramite un processo indiretto (la negazione della negazione).

€ 18.00
non acquistabile
DETTAGLI