Luoghinteriori Libri
Libri editi da Luoghinteriori pubblicati nella collana Coedizioni Storia: specifici eventi e argomenti
I «misteri» di Roma. Personaggi e stereotipi della Roma ottocentesca Formica M. (Cur.) - Luoghinteriori, 2022 - Coedizioni
La Roma ottocentesca ha fornito un ricco repertorio di protagonisti, figure e attori per il romanzo storico, che, nel corso del XIX secolo, vide la sua affermazione a livello europeo specialmente nel genere della cronaca nera e dei cosiddetti fait-divers. Il volume intende per l'appunto iniziare una ricognizione di tale narrativa di ambientazione romana, riconducendola a diversi contesti, da quelli del cattolicesimo intransigente agli autori stranieri e italiani che alimentarono il genere anticlericale dei "Misteri" sulla base del fortunato modello Les Mystères de Paris di Eugène Sue. Ne emerge un doppio livello di lettura: da un lato, quello legato alla realtà politica, economica e sociale della "città del papa" avviata a trasformarsi nella capitale della nazione italiana; dall'altro, il collegamento tra questo immaginario romano e la circolazione di analoghi clichés e modelli letterari nel contesto europeo.
Presenze femminili a Roma nella lunga Età moderna Formica M. (Cur.) - Luoghinteriori, 2022 - Coedizioni
Se la storiografia sulla capitale dello Stato della Chiesa degli ultimi decenni ha conosciuto un profondo rinnovamento, anche la condizione femminile, com'è noto, è stata al centro di analisi altrettanto innovative. Pertanto, facendo dialogare gli studi di genere con riflessioni più ampie sulla realtà di Roma, il presente volume intende proporre una riflessione sulla fisionomia e sui ruoli delle donne, romane e non, attive sul territorio dell'Urbe. Madri, sorelle e talora anche figlie di papi, preti e porporati; mogli e zitelle; cortigiane e prostitute; monache e serve, suore e sante, streghe e benefattrici, artiste e poetesse, artigiane e operaie popolarono infatti una realtà multiforme e cosmopolita che colpiva i viaggiatori, oltre che per le sue vestigia e bellezze, appunto per le sue componenti demografiche e per le specificità dei ruoli sessuali.
Saeculum sanctorum. Catacombe, reliquie e devozione nella Roma del Seicento Ghilardi Massimiliano - Luoghinteriori, 2020 - Coedizioni
Il 31 maggio del 1578, poco oltre la Porta Salaria delle Mura aureliane di Roma, cavatori di pozzolana rinvennero in modo all'apparenza casuale i resti perfettamente conservati di un antico cimitero ipogeo paleocristiano, allora creduto essere quello intitolato a santa Priscilla. Il ritrovamento, come provato da alcuni documenti del tempo, richiamò sul posto un grande numero di fedeli e in pochi giorni tutta la popolazione di Roma accorse alle gallerie appena tornate in luce per ammirare l'antichità del luogo e pregare sulle tombe di coloro che vennero creduti essere esclusivamente i primi martiri delle più antiche persecuzioni anticristiane e non generici fedeli dei primi secoli. Perduto, pochi anni più tardi, il cimitero per una frana verificatasi a seguito delle continue estrazioni di materiale da costruzione, nei più l'interesse per le catacombe si perse, ma per un piccolo manipolo di esploratori, capitanati da Antonio Bosio, la scoperta del 1578 rappresentò l'incentivo a indagare le vigne delle campagne attorno a Roma per cercare di riportare alla luce le sepolture dei primi testimoni della fede. In breve tempo, con il susseguirsi dei rinvenimenti, le catacombe romane finirono per trasformarsi in una miniera inesauribile di reliquie, dando origine a un florido mercato della santità articolato su un duplice binario, quello lecito gestito dalle stesse gerarchie ecclesiastiche e quello illegale condotto da cercatori senza scrupoli, suscitando così leciti dubbi sull'autenticità dei resti ossei cavati dai cimiteri in protestanti agguerriti e cattolici illuminati.