Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Universita Italia Meridionale e Isole
Prossime uscite della collana Universita
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891609489 Casebook - Raccolta di giurisprudenza in materia di tutela internazionale dei diritti umani
- 9788838780653 Il cambiamento organizzativo nelle imprese
- 9788838780646 Guidici e diritto internazionale. Raccolta di sentenze annotate e massimate
Sostenibilità per le produzioni zootecniche nelle regioni meridionali De Blasi Giuseppe De Boni Annalisa Roma Rocco - Maggioli Editore, 2011 - Università
Lo strumento che si rende indispensabile per il rilancio della zootecnia nazionale sta nell'individuazione delle caratteristiche di tipicità delle nostre produzioni. Tali tipicità sono diretta conseguenza del territorio e da un sistema di relazioni economiche con gli altri settori. La conoscenza del contesto e delle istanze che ne provengono rende necessario costruire e rafforzare un processo di governance, che regoli e gestisca le necessità del settore e lo sviluppo locale, attraverso l'elaborazione di politiche e di strumenti che contribuiscano a rinnovare ed estendere l'offerta territoriale in direzione qualitativa, attraverso la combinazione di interessi "pubblici" e "privati", il miglioramento e la valorizzazione dei prodotti, dei servizi e delle esternalità positive loro collegate. Il volume presenta i risultati del progetto MIPAAF - "SoProZ - Sostenibilità delle produzioni zootecniche nelle regioni meridionali" che ha coinvolto ricercatori di unità operative zootecniche ed economiche di diverse Università del Mezzogiorno. Gli obiettivi del progetto partono dall'individuazione e studio di aree omogenee di produzione, i Sistemi locali Zootecnici (SLZ).I contributi di ciascuna Regione forniscono valutazioni e proposte per il miglioramento della sostenibilità economica, sociale e ambientale delle attività di allevamento, e individuano, nella valorizzazione dei prodotti tipici, percorsi di miglioramento della competitività dei SLZ.
Identità e autonomia in Sardegna e Scozia Demuro G. (Cur.) Mola F. (Cur.) Ruggiu I. (Cur.) - Maggioli Editore, 2013 - Università
Esiste un'identità sarda? I sardi si sentono più sardi, italiani o europei? Si può diventare sardi? I sardi hanno fiducia nelle istituzioni regionali? Più autonomia o indipendenza? Lo Statuto dovrebbe contenere diritti regionali speciali? Queste sono alcune delle domande che l'Università di Cagliari insieme all'Università di Edimburgo hanno posto agli abitanti della Sardegna per capire quale sia oggi il senso dell'autonomia sarda e quali sbocchi futuri questa possa avere. Il libro presenta i risultati del questionario e li elabora attraverso un'analisi giuridica, statistica, sociologica e politologica. Frutto di un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Sardegna nell'ambito della legge regionale 7/2007 che promuove la ricerca scientifica, il presente lavoro offre uno sguardo interdisciplinare e comparato su uno dei temi più attuali del dibattito politico sardo - quali siano le ragioni della specialità e quali dovrebbero essere i contenuti del nuovo Statuto - dando voce direttamente ai sardi e alle loro aspettative e visioni. Il quadro che ne emerge è quello di una Regione con un'identità forte e aperta che avrebbe bisogno di un assetto istituzionale più efficiente per dispiegare al meglio le sue energie autonomiste.
Formazione, apprendistato e lavoro in Sicilia Mulè P. (Cur.) - Maggioli Editore, 2017 - Università
Il volume raccoglie diversi saggi che affrontano il tema della formazione, apprendistato e lavoro in Sicilia che è stato indagato grazie al Progetto d'Ateneo FIR 2014. Si tratta di un progetto di ricerca promosso dalla scrivente Principal Investigator insieme alla collega di Storia della Filosofia Stefania Mazzone del Dipartimento di Scienze Politiche (DSPS), ai colleghi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAR) Maurizio Spina, Giacinto Taibi, Rita Valenti, Riccardo Dell'Osso, Lucia Trigilia e alle colleghe spagnole Cristina de la Rosa Cubo e Ana Isabel Martín Ferreira della Facoltà di Filosofia e Lettere, Università di Valladolid. L'Unità di ricerca ha visto inoltre la partecipazione fattiva di giovani studiosi/e dei due rispettivi Dipartimenti: Alessio Annino, Daniela Gulisano, Corrado Muscarà, Emanuele Forzese, Sonia Grasso, Simona Gatto, Emanuela Paternò e Concetta Aliano. Il team dell'Unità di Ricerca ha condiviso la finalità generale del presente progetto che ha riguardato la costruzione di percorsi e di modelli istituzionali, organizzativi, contrattuali, contenutistici, e metodologici atti a qualificare e diffondere tutte le articolazioni tipologiche dell'apprendistato che si innestano nel sistema di istruzione e di formazione secondario (statale e regionale) e superiore (università, Its, Ifts) o che sono comunque legate a un titolo pubblico (compreso il praticantato per le professioni e l'apprendistato di ricerca). In questo lavoro suddiviso in tre sessioni: 1) Formazione, Apprendistato e lavoro tra Università, scuola e territorio; 2) Quadro delle azioni e riflessioni a livello istituzionale, organizzativo, pedagogico e metodologico-didattico in ordine al rapporto formazione e lavoro; 3) Analisi della ricerca empirica, si evidenziano alcuni aspetti positivi che sono emersi grazie alla stretta collaborazione con i vari stakeholders che hanno aderito al progetto: in primis, la necessità di figure professionali all'interno dei Musei quali filosofi che sono necessari per collaborare con architetti ed operatori museali; in secundis, l'intenzione di incentivare sempre di più la sinergia tra Università, Istituzioni di istruzione e formazione e Enti locali ed Imprese pubbliche e private della Sicilia. Tale prospettiva rappresenta la via possibile da perseguire per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, consentendo loro di applicare i saperi appresi a scuola per apprenderne altri attraverso le attività che si svolgono direttamente sul campo. In questa direzione si muove il percorso di alternanza formativa che sicuramente consente ai giovani di scuola secondaria e universitaria di «imparare facendo» in modo più attraente e coinvolgente. Alla maniera di altri Paesi europei, si tratta di realizzare un ambiente di apprendimento che li incoraggia ad assumere il pensiero critico e a comportarsi in modo creativo, autonomo e responsabile.